La Scafatese prova a chiudere per Michele Emmausso, attaccante classe 1997 in uscita dal Cosenza. Il giocatore aveva rifiutato il rinnovo proposto dal club calabrese. Intanto, in campo, i gialloblù hanno conquistato un punto pesantissimo sul campo del Giugliano, rimontando da 1-3 a 3-3.
La Scafatese non si ferma più. Dopo il pirotecnico 3-3 ottenuto in rimonta sul campo del Giugliano, la compagine canarina prova a mettere a segno un colpo di mercato di primissimo piano per il proprio reparto offensivo.
La Scafatese starebbe provando a chiudere per Michele Emmausso, attaccante classe 1997 in uscita dal Cosenza. Il giocatore aveva rifiutato il rinnovo proposto dal club calabrese e aveva manifestato alla società la volontà di cambiare aria. Il Cosenza aveva provato a blindare il calciatore con un nuovo accordo fino al 2028, ma la proposta non ha convinto Emmausso.
La Scafatese ha approfittato della situazione e si sarebbe inserita con decisione. Il club campano avrebbe individuato proprio in Emmausso un profilo ideale per rinforzare il reparto offensivo e punterebbe a chiudere l’operazione con il Cosenza.
L’arrivo di Emmausso rappresenterebbe un vero e proprio colpo per la Scafatese, che torna tra i professionisti dopo 16 anni con un progetto ambizioso. L’attaccante, che ha giocato con le maglie di Foggia, Messina e Potenza, vanta un curriculum importante in Serie C e può fare la differenza in questo campionato.
I gialloblù, dopo essere andati sotto 1-3, hanno trovato la forza di reagire grazie ai due “Salvatori” entrati dalla panchina: Molinaro e Longo. Il primo ha trasformato un rigore al 78′, il secondo ha siglato il definitivo 3-3 all’87’ con un colpo di testa su assist di Ortisi.
Un pareggio che vale quasi come una vittoria per la Scafatese, che ha dimostrato carattere e determinazione. Ora, con l’arrivo di Emmausso, l’attacco gialloblù si arricchirebbe di un’altra pedina importante per la stagione che verrà.






