In merito a quanto riportato nel comunicato del giorno 02.11.2017 inerente al Campionato Juniores Regionale, riguardante la partita disputata al Comunale di Bonea tra Montesarchio e Paolisi, l’AC Montesarchio ci tiene a precisare quanto realmente accaduto

“A seguito di uno scontro di gioco tra l’attaccante del paolisi e il portiere del Montesarchio, quest’ultimo è rimasto a terra stordito dal colpo ricevuto, a questo punto Tinessa Alfredo in qualità di dirigente e il mister Lombardo Antonio, preoccupati per le condizioni del nostro portiere si sono riversati in campo per prestare immediatamente soccorso; allorché il Ddg nonostante il nostro portiere fosse ancora a terra quasi privo di sensi, invitava tutti in  modo arrogante di allontanarsi immediatamente dal campo per poter battere il calcio di rigore assegnato al paolisi. Noi attenendoci al regolamento secondo il quale il portiere non può abbandonare il campo fin quando non sono terminati i soccorsi, non abbiamo dato conto a ciò che diceva l arbitro per poter soccorrere il nostro tesserato ancora a terra stordito. Tutto ciò é successo sotto gli occhi di tutti, anche dei dirigenti della squadra avversaria, preoccupati anche loro delle condizioni del ragazzo. Il Ddg a quel punto ha deciso di sospendere la gara. Ci teniamo quindi a precisare che quanto riportato nel comunicato non corrisponde al vero avvenimento dei fatti, prendendo totalmente le distanze da ciò che é stato refertato anche nei confronti del nostro allenatore Lombardo che non ha assolutamente inveito né contro la federazione né contro il Ddg, ma era solo ed esclusivamente preoccupato dalle condizioni del nostro portiere! I nostri dirigenti e allenatori sono primi a chiedere rispetto massimo ai ragazzi nei confronti del Ddg, ma in questo caso ribadiamo che le polemiche non sono state fatte per l assegnazione del calcio di rigore ma bensì per soccorrere il ragazzo”.

 

Ufficio Stampa
AC Montesarchio