Afragolese e Sarnese si dividono la posta in palio al termine di un derby campano combattuto e ricco di emozioni. I rossoblù passano in vantaggio con Fabio Longo al 27', colpiscono due pali nel secondo tempo con Kargbo Jr e Sokouri, ma si fanno raggiungere all'84' da Facundo Marquez. Un pareggio che lascia l'amaro in bocca ai padroni di casa, apparsi superiori per larghi tratti della partita.
Allo Stadio Luigi Moccia di Afragola finisce 1-1 tra Afragolese e Sarnese, al termine di una gara che i padroni di casa hanno a lungo comandato e che, per quanto espresso sul terreno di gioco, avrebbero meritato di vincere.
L’Afragolese, reduce dal pareggio sul campo del Gelbison, ritrova dal primo minuto il giovane Sokouri e Sepe. La Sarnese, invece, arriva al Moccia forte della prima vittoria stagionale e dei primi tre punti conquistati in campionato, con ambizioni importanti e una rosa costruita per recitare un ruolo da protagonista nella corsa al vertice.La gara parte su ritmi elevati. La Sarnese prova a rendersi pericolosa soprattutto sulle corsie esterne con Oyewale, bravo a far salire la squadra e a cercare l’ingresso in area. Maggio lavora bene da sponda e offre qualche spunto interessante alla manovra ospite.
L’Afragolese, però, cresce con il passare dei minuti e comincia a mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. Fabio Longo è il riferimento offensivo e prova più volte a farsi vedere dalle parti di Iuliano.
Al 25’ arriva una delle migliori occasioni della prima frazione: Maiorano, classe 2008 di proprietà del Genoa, lascia partire una conclusione dalla distanza, ma Iuliano è attento e respinge.
Il gol, però, è nell’aria e arriva poco dopo. Ferrara si inventa una splendida azione personale, salta alcuni avversari e mette al centro un cross perfetto. Fabio Longo prende il tempo a tutti e di testa firma l’1-0.
Prima dell’intervallo l’Afragolese ha anche la possibilità di raddoppiare. Sepe si ritrova a pochi metri dalla porta, ma non riesce a concretizzare una clamorosa occasione.Il secondo tempo è un monologo rossoblù. L’Afragolese alza ulteriormente il ritmo, conquista seconde palle e arriva prima praticamente su ogni pallone. La Sarnese fatica a uscire dalla propria metà campo e la squadra di Esposito continua a spingere alla ricerca del colpo del definitivo ko.
Al 65’ arrivano due occasioni clamorose nel giro di pochi istanti. Prima Ibrahim Kargbo Jr lascia partire un destro potentissimo che si stampa sul palo. Sulla ribattuta, o nell’azione successiva, è Sokouri a provarci con un destro a giro: anche in questo caso il pallone centra il legno.
L’Afragolese domina, ma non riesce a trovare il 2-0. E nel calcio, si sa, le partite possono cambiare in un attimo.Quando la gara sembra ormai indirizzata verso la vittoria dei padroni di casa, all’84’ arriva la doccia fredda. Dopo una serie di acrobazie e una mischia nell’area piccola, il pallone arriva al subentrato Facundo Marquez, che trova la zampata vincente e firma l’1-1.L’1-1 lascia inevitabilmente l’amaro in bocca all’Afragolese. Per quello che si è visto al Moccia, soprattutto nella ripresa, i rossoblù avrebbero meritato molto di più. Due pali, diverse occasioni da rete e una superiorità evidente per larghi tratti della partita: se fosse finita 4-1 per l’Afragolese, nessuno avrebbe potuto gridare allo scandalo.
Di fronte c’era una Sarnese ambiziosa, costruita per lottare fino in fondo per il campionato e con giocatori abituati a partite di questo livello. Gli uomini di Schiattarella hanno dovuto spendere tantissimo, soprattutto fisicamente, per rimanere aggrappati a una gara che sembrava ormai sfuggire di mano.
Alla fine, però, un episodio ha rimesso tutto in equilibrio. La Sarnese porta a casa un punto pesante, l’Afragolese incassa il secondo pareggio consecutivo e può recriminare per una vittoria che, per quanto mostrato sul campo, sarebbe stata pienamente meritata.
Il risultato dice 1-1. La prestazione, però, racconta un’Afragolese molto più grande del punto conquistato.






