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Finisce 1-1 il big match della quarta giornata di Serie B tra Avellino e Palermo. Al “Partenio-Lombardi” va in scena una partita combattuta, intensa, decisa solo nel finale. I lupi di Nesta passano in vantaggio al 60′ con Cheddira, bravo a sfruttare un assist di Russo, ma i rosanero di Inzaghi trovano il pareggio tre minuti dopo con Johnsen, favorito da una deviazione involontaria di Besaggio. Nel recupero l’Avellino ci crede fino all’ultimo, con Fortin che si supera su Biasci, ma il risultato non cambia più.
Una serata di grande calcio, davanti a un “Partenio-Lombardi” sold out: circa 12.000 spettatori, con 500 tifosi rosanero nel settore ospiti. La sfida tra Nesta e Inzaghi, ex compagni di Milan e campioni del mondo nel 2006, si chiude in parità , con l’Avellino che resta imbattuto dopo due vittorie consecutive e il Palermo che mantiene il primato in classifica.
Le formazioni ufficiali
Nesta conferma il 3-5-2, ma con una sorpresa: Pandolfi dal primo minuto accanto a Russo. Di Maggio vince il ballottaggio in mediana, Cancellotti agisce come quinto a destra. Tra i pali c’è Martinelli, con Izzo, Venturi ed Enrici in difesa. A centrocampo Besaggio, Palmiero e Di Maggio. In avanti Pandolfi e Russo.
Inzaghi risponde con tre sorprese: Cassandro sulla corsia destra difensiva, Barba in difesa al posto di Bani, e Gyasi esterno offensivo al posto di Johnsen. In porta Fortin, con Pierozzi, Barba, Ceccaroni e Augello a formare la linea difensiva. A centrocampo Ranocchia e Segre, con Vavassori e Palumbo a supporto di Pohjanpalo.
La cronaca minuto per minuto
Di seguito la diretta completa della partita, con tutti gli aggiornamenti, le occasioni e i gol.
SECONDO TEMPO
94′- TERMINA LA GARA SUL RISULTATO DI 1-1
94′- ANCORA FORTIN! L’Avellino ci stava credendo davvero nel finale: Biasci si avventa sul pallone, ma l’estremo difensore rosanero riesce a vincere il rimpallo ed evitare la rete del 2-1.
92′- DOPPIA OCCASIONE PER L’AVELLINO. L’Avellino avrebbe potuto chiudere la gara, assaporando i tre punti. Da posizione ravvicinata Cheddira non riesce a bucare Fortin, che si distende e respinge. Sul proseguimento dell’azione ci prova Biasci, ma non riesce ad impattare come avrebbe dovuto.
90′- Quattro di recupero.
86′- Triplo cambio Avellino: Sounas per Di Maggio, Sala per Moruzzi, Biasci per Russo. Per il Palermo Pierozzi per Cassandro.
85′- Ammonito Venturi.
82′- Palumbo ci prova dalla distanza, ma il tentativo è debole e fiacco; termina sul fondo.
81′- Clamoroso Izzo: il difensore partenopeo salva l’Avellino, togliendo la palla nel contropiede de Palermo in 4 contro 2.
76′- Doppio cambio per il Palermo: fuori Ranocchia per Gomes, fuori Pohjanpalo dentro per Gabrielloni.
68′- Cooling break.
63′- PAREGGIO DEL PALERMO. Nel giro di tre minuti la squadra di Inzaghi riesce a pareggiare gli equilibri. Ponjanpalo libera in area Johnsen, che si ritrova tutto solo in area di rigore e deve solamente depositare in rete. Imparabile per Martinelli.
60′- GOAL AVELLINO. Ha trovato la sua prima marcatura in biancoverde il neo-entrato Cheddira. Russo con una delle sue serpentine sulla fascia si invola, serve in area l’ex Napoli con un cross rasoterra, depositandola in rete. Esplode il Partenio.
59′- Doppio cambio per i rosanero: Johnsen per Gyasi e Estevez per Segre
57′ Fuori Pandolfi, dentro Cheddira.
56′- Dopo dieci minuti senza grande sussulti, l’Avellino prova ad alzare il giro del proprio baricentro. Conclusione di Missori murata.
46′- Squadre in campo, si riparte.
PRIMO TEMPO
45’+4′- FINISCE IL PRIMO TEMPO SULLO 0-0.
45′- Quattro minuti di recupero.
41′- Conclusione dal limite di Ranocchia, il pallone termina alto sulla traversa.
37′- PRESSIONE AVELLINO. Pandolfi colpisce di testa e si rende pericoloso, dopo lo spiovente da calcio piazzato battuto da Palumbo. Miracolo Fortin, che si salva in corner.
36′- Ammonito Bani.
33′- Conclusione di Moruzzi dal limite sugli sviluppi di un corner, tentativo alto sul fondo.
31′- Determinazione. L’Avellino cresce e sta cercando di rendersi e pericoloso con diversi batti e ribatti.
26′- Si prende a giocare.
24′- Cooling break.
22′- Applausi per Martinelli: prima riesce a bloccare l’involata su Vavassori poi, riesce a dribblare Pohjanpalo rialzandosi. Monumentale.Â
20′- Gara finora avara d’emozioni, se non la precedente azione di Vavassori che aveva impegnato Martinelli.
15′- CANCELLOTTI NON CE LA FA. Il terzino destro esce, al suo posto Missori.
14′- Problemi per Cancellotti.
8′- Sono entrati i tifosi palermitani nello loro spicchio riservato. I primi minuti di gioco sono stati attestati attorno ad un silenzio glaciale.
4′- Bordata di Vavassori da distanza ravvicinata, ma Martinelli c’è e respinge con i pugni.
3′- Primo tentativo della gara, ci prova Ranocchia: la conclusione termina sul fondo.
1′- FISCHIO D’INZIO. Si parte.Â
17:15- Ci siamo. Le due compagine sono entrate sul terreno di gioco e s’apprestano per il lancio della monettina.
17:11- Le squadre stanno entrando in campo: tra pochi minuti il calcio d’inizio.
17:06- Ultimi minuti di riscaldamento, le squadre rientrano negli spogliatoi.Â
16:38- LE SQUADRE SONO IN CAMPO. Le compagini entrano sul terreno di gioco per il riscaldamento.
LE FORMAZIONI- E’ arrivata la formazione dell’Avellino, riconfermando il 3-5-2. Tra i pali confermato Martinelli, mentre in difesa si prende il posto di Simic Venturi. Si riprende la titolarità Cancellotti al posto di Missori, confermando il centrocampo sceso in campo contro il Modena. La novità assoluta è relativa all’attacco: maglia da titolare per Pandolfi accanto a Russo, vista l’indisponibilità di Favilli. Il Palermo di Nesta sorprende con Cassandro sulla corsia di sinistra, mentre in difesa ritorna Barba e Gyasi come esterno.
Il “Partenio-Lombardi” è pronto a vivere una delle giornate più attese della stagione. Avellino e Palermo si affrontano oggi alle 17.15 nel match valido per la quarta giornata del campionato di Serie B 2026-2027, con l’impianto irpino che registra il tutto esaurito e oltre 500 tifosi rosanero pronti a prendere posto nel settore ospiti. Un confronto d’alta quota tra due squadre dalle grandi ambizioni, che si ritrovano dopo il pirotecnico 2-2 della scorsa stagione, quando al 17° turno i lupi passarono in vantaggio con Biasci, i rosanero ribaltarono il risultato con Ranocchia e Pohjanpalo su rigore, e Palumbo trovò al 89′ il meritato pareggio con una splendida semirovesciata.
Nesta contro Inzaghi: la sfida nella sfida
In panchina si ritrovano due ex compagni di squadra al Milan e in Nazionale, campioni del mondo nel 2006. Da una parte Alessandro Nesta, che ha preso in mano l’Avellino dopo l’avventura la salvezza della scorsa stagione e l’addio di Ballardini e sta costruendo una squadra competitiva. Dall’altra Filippo Inzaghi, che sta guidando il Palermo con un percorso finora immacolato: 5 vittorie in 5 partite tra Coppa Italia e campionato. I precedenti tra i due tecnici sorridono a Inzaghi, con tre vittorie su tre, ma il “Partenio” è un campo che storicamente non è mai stato facile per il Palermo: solo 5 vittorie rosanero in 20 partite giocate in Irpinia, con 7 sconfitte e 8 pareggi.
Le assenze pesano: Palermo in emergenza, Avellino senza Palmiero
Inzaghi deve fare i conti con un’emergenza infortuni importante. Oltre a Hernani e Strefezza, out da giorni, il tecnico rosanero ha perso anche il portiere Mattia Perin, rimasto fuori dai convocati per un sovraccarico muscolare all’arto inferiore sinistro. I tre si aggiungono agli assenti Peda e Joronen. In porta dovrebbe quindi andare Fortin, con la difesa a quattro composta da Pierozzi, Bani, Ceccaroni e Augello. A centrocampo la coppia Ranocchia-Segre, con Johnsen, Palumbo e Vavassori alle spalle di Pohjanpalo.
Nesta, dal canto suo, ritrova il centrocampista Luca Palmiero, assente nella trasferta di Modena, che dovrebbe partire dal primo minuto. L’Avellino deve però rinunciare a Favilli, infortunatosi proprio contro il Modena, oltre a Fila e Simic. Il tecnico biancoverde confermerà il 3-5-2 visto nelle ultime due uscite: Martinelli tra i pali, Izzo, Venturi ed Enrici in difesa, Missori e Moruzzi sulle corsie esterne, Palmiero indisponibile , Palumbo e Besaggio in mediana, con Cheddira e Russo in attacco.
Il momento delle due squadre
L’Avellino ha iniziato la stagione con una sconfitta a sorpresa all’esordio contro l’Arezzo, ma ha poi inanellato due vittorie consecutive contro Vicenza e Modena, entrambe per 1-0. I lupi hanno segnato 5 reti e subendone 2 in tre partite, dimostrando solidità difensiva e capacità di colpire nei momenti decisivi. Cheddira, arrivato dal Napoli, non ha ancora brillato ma cerca il riscatto contro un avversario di prestigio.
Il Palermo, invece, è ancora a punteggio pieno: tre vittorie in tre partite di campionato, con 7 gol fatti e 2 subiti. I rosanero viaggiano a quota 9 punti e vogliono dare un ulteriore segnale di forza al campionato, ma la trasferta di Avellino rappresenta il primo vero banco di prova stagionale.
Le parole dei tecnici
Nesta ha presentato la sfida con grande rispetto per l’avversario ma senza timore: “Il Palermo è una squadra importante, forte, ma dobbiamo stare lì perché prima o poi lasceranno qualcosa. Noi dobbiamo essere umili, nelle vittorie e nelle sconfitte. Non dobbiamo abbassare attenzione e agonismo, sennò diventiamo vulnerabili”.
Inzaghi, dal canto suo, ha caricato i suoi: “Bisogna arrivare galvanizzati, cercare di dare continuità di prestazioni e di risultati. Sappiamo le difficoltà , ma siamo convinti di essere forti”.
AVELLINO-PALERMO 1-0
MARCATORI: 60′ Cheddira, 63′ Johnsen
AVELLINO (3-5-2): Martinelli; Izzo, Venturi, Enrici; Cancellotti (dal 15’ Missori), Di Maggio (dal 86′ Sounas), Palumbo, Besaggio, Moruzzi (dal 86′ Sala); Russo, Pandolfi (dal 57′ Cheddira). A disp.: Iannarilli, Sassi, Sala, Di Bitonto, Palmiero, Cheddira, Sounas, Biasci, Faticanti, Berenbruch, Adamo, Di Paolo.
PALERMO (4-2-3-1: Fortin; Cassandro, Barba, Ceccaroni, Augello; Ranocchia, Segre; Gyasy, Palumbo, Vavassori; Pohjanpalo. A disp.: Nespola, Balaguss, Gomes, Johnsen, Estevez, Bozzolan, Pierozzi, Bani, Magnani, Gabrielloni. All. Inzaghi.
ARBITRO: Daniele Doveri di Roma 1.
ASSISTENTI: Andrea Zingarelli di Siena e Andrea Bianchini di Perugia.
QUARTO UFFICIALE: Vito Mastrodomenico di Molfetta.
VAR: Giacomo Camplone di Lanciano.
AVAR: Alberto Santoro di Messina.
AMMONITI: Bani (P), Missori (A)
ESPULSI:
NOTE:






