Derby cittadino ai ragazzi del tandem Cuomo / Vitolo ….

Sanità Calcio:

Lombardo, Piccolo, Iazzetta, Massaro (83’ Morra), Buonfante, Milo, Viviani (65’ Arrichiello), Mango, Nacarlo, D’ Ario (81’ Coppola), Fabozzi

A disposizione: Cucarano, Lo Bascio

Allenatore: Cuomo / Vitolo

Sporting Campania:

Esposito Antonio, Pezzella, Giovanniello, De Luca, Ragosta (75’ Esposito Giovanni), Esposito Ciro, Tulino, Torino, Ciullo, Colonna (56’ Vassallo), Buonocore (69’ Russo)

A disposizione: Tiziano, Zigarelli, Perillo. Bruno

Allenatore: Crispino

Arbitro: Carmine Rea della sezione di Ercolano

Marcatori: 23’ Massaro, 78’ D’ Ario, 79 Nacarlo (S) 92’ Ciullo (Sp.C)

Spettatori: 40 circa

Angoli: 5-2

Ammoniti: 53’ Viviani (S) 46’ Tulino (Sp.C)

Espulsi: 70’ Torino (Sp.C) per doppia ammonizione

Note : recupero primo tempo 1’ minuti , recupero secondo tempo 3’ minuti

Al “San Gennaro dei Poveri” nel derby cittadino netta vittoria della Sanità Calcio che s’impone per tre a uno sullo Sporting Campania , un risultato frutto di un ottimo secondo tempo dei locali scesi in campo molto determinati dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio per uno a zero , è giusto dire però che gli ospiti si sono disuniti negli ultimi venti minuti essendo rimasti in dieci uomini.

Passando alla cronaca nel primo tempo le squadre si affrontano a viso aperto , con ritmo molto alto , ma lo spettacolo è assente ,infatti nella prima frazione c’è da segnalare solo un’occasione , che però coincide con il vantaggio locale , nel dettaglio al 23’ Fabozzi batte una punizione dalla ¾ sx , Massaro colpisce di testa da centro area , il portiere avversario pasticcia con il pallone regalando nuovamente la sfera all’avversario , che spalle alla porta realizza in giravolta.

Ben diverso è il secondo tempo, infatti, le squadre si allungano e lo spettacolo né giova, merito soprattutto dei locali che scendono in campo molto motivati nell’obiettivo di chiudere la gara, al 58’ punizione dai 25 metri centrali di Fabozzi, all’altezza del vertice basso dx Massaro colpisce di testa ma il portiere avversario devia in corner, sugli sviluppi del quale è lo stesso calciatore a calciare dal dischetto ma è nuovamente pronto Esposito Antonio, al 61’ ancora pericolosi i locali con Viviani che sugli sviluppi di un corner battuto da dx, calcia a colpo sicuro, ma è bravo il portiere ospite a deviare in angolo, al 64’ primo squillo dello Sporting Campania con Esposito Ciro che colpisce di testa da centro area, ma la conclusione termina a lato, la Sanità Calcio risponde con il neo entrato Arrichiello al 66’ il cui tiro al volo dal vertice basso dx termina a lato, dopo quest’avvio spumeggiante, la gara vive una fase di stanca, infatti, non si segnalano occasioni degne di rete, viceversa c’è da annotare l’espulsione per doppia ammonizione di Torino al 70’, la superiorità numerica spiana la strada ai locali che piazzano un doppio colpo in un minuto, al 78’ D’ Ario parte palla al piede dalla sua metà campo, dopo una lunga cavalcata sulla sx, si libera di due avversari e batte dal dischetto il portiere, al 79’ su una rapida ripartenza sulla fascia sx, c’è un cross a tagliare il campo per l’accorrente Nacarlo, che è servito all’altezza del vertice alto opposto, l’attaccante calcia di prima intenzione realizzando la rete del 3 a 0 la doppia doccia gelata spegne gli ospiti, che si lasciano attaccante da piu’ parti, all’81’ Mango calcia una punizione dal vertice alto dx, ma la sua conclusione è deviata in corner, all’88’ Coppola calcia al volo dal vertice basso dx, ma è spettacolare la risposta del portiere avversario, che gli nega la soddisfazione personale, la gara si chiude con la rete della bandiera ospite, che arriva al 92’ nel dettaglio De Luca scatta sulla sx, calcia dal centro area, Lombardo è bravo a respingere, ma purtroppo sui piedi di Ciullo che insacca a porta vuota.

Termina dunque 3 a 1 per i locali che riprendono la loro marcia verso la salvezza, viceversa purtroppo gli ospiti restano ancora a zero punti, tuttavia se giocheranno con la stessa determinazione mostrata nella seconda frazione, la salvezza non sarà una chimera.