Oggiano, Martiniello e Fella fanno sorridere Bitetto e regalano agli aquilotti punti pesanti in chiave play-off. Positivo il ritorno al 4-3-3. Per i lucani a segno l’ex Pagano.
CAVA DE ‘TIRRENI (SA) – Riscatto doveva essere e riscatto è stato. La Cavese batte il Francavilla e cancella la scialba prestazione di Picerno, riprendendo la marcia in campionato. Tre punti che, anche alla luce del successo del Potenza sulla Sarnese, sono utili in chiave play-off, con il secondo posto obiettivo ormai sempre più concreto per la formazione biancoblù.
LA TATTICA – Bitetto ritorna al 4-3-3 e ripesca dal cilindro Marino (Guglielmo), Oggiano e De Angelis, in campo dal primo minuto. Fuori Massimo e Gorzegno. Tra i pali il ’98 Blanchard sostituisce Bisogno, impegnato con la Rappresentativa di Serie D alla Viareggio Cup.
Lazic, tecnico dei lucani, può contare nuovamente su Zappacosta e Cimino e punta sul 4-3-1-2, con l’altro Marino (Dino) in veste di suggeritore, alle spalle delle punte Acosta e Volpicelli.
LA CRONACA – Il campo pesante e il forte vento non sono gradevoli compagni di viaggio per i 22 in campo: Quelli di casa, in maglia bianca, però, sembrano trovarsi più a loro agio. Sfonda soprattutto a sinistra la Cavese con il terzino rossoblù Ragone spesso preso in mezzo da De Angelis e Marino, terminali preferiti dei cambi di gioco che Bitetto chiama dalla panchina. La fase di studio dura una decina di minuti, poi i padroni di casa affondano i colpi. La punizione di De Angelis dal limite, parata a terra da Falcone (12’), è solo l’antipasto. Un minuto dopo la palla buona per il vantaggio capita sul destro di Fella, servito sempre da sinistra e sempre dall’ispirato De Angelis. Il tap-in del “10” aquilotto da sottomisura non centra lo specchio della porta a portiere battuto.
Il tiro di Volpicelli al 17’ è il primo squillo degli ospiti: Blanchard controlla agevolmente la traiettoria dalla lunga distanza.
Un fuoco di paglia, perché dopo 3 minuti la Cavese passa con Oggiano, abile a sfruttare un errore di Digiorgio e a depositare il pallone alle spalle di Falcone, dopo aver disorientato con un dribbling Potrone.
Il vantaggio scuote per qualche minuto la squadra di Lazic, che si affida al fisico e all’estro del solito Volpicelli per cercare la via della rete, che prova il diagonale da sinistra al 26’, su assist di D. Marino, ma con scarsa precisione.
È letale, invece, Martiniello 6 minuti più tardi. L’azione parte ancora da sinistra con G. Marino che scaraventa l’ennesimo traversone nel cuore dell’area lucana, Falcone non è impeccabile nella respinta e il bomber napoletano di prepotenza lo punisce siglando il 2-0, sedicesima gioia personale di questa stagione.
Partita chiusa? Il calcio non è scienza esatta. Il Francavilla ci mette 5 minuti nella ripresa per rimettere tutto in discussione. Sul primo angolo della ripresa è l’ex Pagano a fulminare Blanchard da pochi passi, sfruttando al meglio un’indecisione di tutto il reparto difensivo aquilotto. Sono proprio i corner a creare i maggiori grattacapi alla squadra di Bitetto. Volpicelli ne calcia un altro paio insidiosi, disegnando col suo ispirato sinistro traiettorie insidiose, che per poco non trovano deviazioni beffarde sotto porta. Lazic capisce che è il momento di osare e dalla panchina manda in campo forze nuove: Gassama e Masini prendono il posto di Zappacosta e D. Marino. Il Francavilla passa al 4-3-3 puro.
La gara è più equilibrata e di azioni se ne contano col contagocce. I tiri più pericolosi arrivano su calci da fermo. Quello di Volpicelli (64’) ben indirizzato trova sulla traiettoria la testa provvidenziale di Fabbro. Si perde alto di una spanna, invece, il destro dal vertice dell’area di Massimo, subentrato a uno stanco ma positivo De Angelis. Quando il Francavilla sembra essere pronto giocarsi il tutto per tutto nel finale, con Lazic che spedisce sul rettangolo verde anche De Marco, al posto dell’argentino Acosta, Gassama, già ammonito, commette un inutile fallo su G. Marino, e finisce anzitempo negli spogliatoi.
È l’episodio che affievolisce le speranze ospiti. A spegnerle definitivamente ci pensa all’80’ Fella, con il 3-1 che mette in ghiaccio la gara: il suo tiro cross dalla linea di fondo, complice anche una deviazione di un difensore rossoblù, inganna Falcone e s’insacca beffardamente sul palo più lontano.
CAVESE 3-1 FRANCAVILLA
[Cava de’ Tirreni (SA), 18-03-2018 | “Simonetta Lamberti” | ore 15,00]
CAVESE: Blanchard, Carotenuto, Marino, Manzo, Lame, Fabbro, Oggiano (37 s.t. Frezzi), Iannini (43 s.t. Favasuli), De Angelis (13 s.t. Massimo), Fella, Martiniello.
A disposizione: Marruocco, Gorzegno, Logoluso, Tripoli, Somma, Girardi.
Allenatore: Bitetto
FRANCAVILLA: Falcone, Ragone, Potrone (33 s.t. Cassata), Zappacosta (5 s.t. Gassama), Pagano, Digiorgio, Volpicelli (46 s.t. Ruffolo), Morales, Acosta (31 s.t. De Marco), Marino (5 s.t. Masini).
A disposizione: Alvigini, Aggiorno, Scoppetta, Del Prete.
Allenatore: Lazic
ARBITRO: Collu (Cagliari)
ASSISTENTI: Allocco (Bra) e Tiralongo (Siracusa)
RETI: 20 p.t. Oggiano (C), 34 p.t. Martiniello (C), 4 s.t. Pagano (F), 35 s.t. Fella (C)
AMMONITI: Gassama (F), Martiniello (C)
ESPULSO: Gassama (F) per doppia ammonizione
NOTE: Spettatori 700 circa. Gara giocata sotto la pioggia battente. L’arbitro, accompagnato dai capitani delle due squadre, prima della gara ha verificato le condizioni del terreno di gioco. Recupero: 2’ p.t., 4’ s.t. Angoli: 9-5 per la Cavese.
Nunzio Siani






