Come era abbastanza prevedibile, la squadra palermitana non è stata ammessa in cadetteria, con il Venezia pronto a sfruttare l'occasione d'oro
Termina (apparentemente), dopo una lunga interminabile attesa, la battaglia del Palermo per la riammissione in Serie B. La Co.Vi.So.C, infatti, che aveva il compito di verificare la validità di quanto affermato dalla società U.S. Città di Palermo in questa ultima settimana (a seguito delle polemiche che sono sorte a partire dal 25 di giugno, quando ai rosanero era stata vietata la B per mancanza di fidejussione), ha rifiutato la nuova documentazione avanzata dalla società rosanero. La causa principale sembra essere il non rispetto dei criteri economici necessari e sufficienti per l’ottenimento della licenza nazionale ai fini dell’ammissione al prossimo campionato.
Nonostante tutto ciò, Salvatore Tuttolomondo ha annunciato che la società avrebbe fatto ricorso per questa scellerata decisione; tuttavia le percentuali che questo ricorso venga accolto sono veramente basse, quasi prossime alle 0%.
Nel frattempo, altre due notizie arrivano dalla Lega B per quanto riguarda la composizione del prossimo girone a 20 squadre di cadetteria:
1°) Il Venezia ha presentato ufficialmente la domanda di ripescaggio, la quale, con tutta probabilità, dovrebbe permetterle di ritornare in B dopo la retrocessione patita ai rigori con la Salernitana;
2°) Sono state confermate, nonostante le voci degli ultimi giorni, le fidejussioni di Chievo Verona e Trapani, che quindi parteciperanno ufficialmente al prossimo campionato.
Si chiude, dunque, salvo incredibili capovolgimenti dell’ultima ora, l’ennesima pagina nera di un calcio, quello italiano, che negli ultimi anni ha mostrato livelli di autolesionismo neanche immaginabili.
Foto credits: Free Press Online






