Non si contano insufficienze nelle vespe, che rischiano poco contro la Cavese

CASTELLAMMARE DI STABIA - Dopo il pareggio di pochi giorni fa con l’Avellino, la Juve Stabia vince il primo derby della stagione al Romeo Menti, superando 2-0 una sterile Cavese.

Juve Stabia (4-3-3):

Tomei 7 – Chiamato in causa solo una volta, sulla conclusione di Oviszach, risponde con un parata superlativa e con un guantone sulla vittoria delle vespe in questo derby.

Codromaz 7 – Altra prestazione super del difensore centrale di mister Padalino, che, nonostante non goda della maglia da titolare, mette in campo una prestazione da assoluto leader di reparto. Sbaglia veramente poco, anche rispetto ai propri compagni di reparto.

Mulè 6 – Debutto positivo per il centrale ex Trapani, che tiene bene le offensive degli avversari. Aggressivo al punto giusto, viene sostituito ad inizio riprese dal tecnico gialloblù per dare maggiore equilibrio al reparto difensivo – visto il giallo preso nell’ultima parte di primo tempo. (dal 46′ Allievi 6 – Non è interpellato molte volte durante il corso della ripresa, complici le difficoltà della Cavese, ma quando è protagonista fa passare più di un brivido ai tifosi stabiesi, perdendo in un caso la marcatura netta su De Rosa e in un altro rischiando di dar via alla possibile rete di Oviszach.)

Troest 6,5 – Ancora positiva la prestazione del centrale danese, che nella prima frazione di gioco concede poco agli avversari, sia in parità numerica che in undici contro dieci. Nella ripresa abbassa leggermente la concentrazione nella seconda metà di gara, ma rischia relativamente poco.

Rizzo 6 – È padrone della fascia sinistra delle vespe, ma sembra non riuscire al 100% a sfruttare le praterie lasciategli in più di un’occasione. Nella ripresa dialoga bene con i compagni, contribuendo allo sbando totale della retroguardia salernitana.

Scaccabarozzi 6 – Si adatta discretamente al nuovo compito richiesto da mister Padalino, che gli chiede di giocare largo a destra soprattutto in fase di non possesso. Non ha la qualità di un esterno di centrocampo, ma non dispiace più di tanto. (dal 73′ Garattoni 6 – Sfrutta bene tutti gli spazi lasciati dallo sbilanciamento offensivo della Cavese, arrivando molte volte sul fondo e creando più di un grattacapo agli uomini di Modica. Ha anche la possibilità di trovare la via della rete con caparbietà, ma non trova la porta da una posizione comunque difficile.)

Bovo 6 – Complessivamente non delude alla prima da titolare con la maglia delle vespe, risultando però alle volte troppo falloso a centrocampo, soprattutto nella prima metà di gara. (dal 74′ Berardocco Sv)

Vallocchia 6,5 – Mette la firma sul derby all’ultimo respiro, scartando un assist al bacio di Golfo sotto porta. Gioca una partita di grande sostanza e di corsa, ma manca ancora precisione nelle sue aperture.

Mastalli 7 – Dopo tanti tentativi il capitano delle vespe riesce a trovare la soluzione vincente. Sblocca un match che sembrava non voler trovare assolutamente un marcatore e corona questo derby con una prestazione da incorniciare.

Fantacci 6 – Rispetto alle precedenti uscite sembra aver perso un po’ di smalto, ma non a sufficienza per non impensierire la Cavese. Si muove soprattutto come collante tra centrocampo ed attacco, cercando di impensierire il trio difensivo avversario. Si esprime anche con alcune giocate di qualità, come la rovesciata tentata al limite dell’area nel corso del primo tempo. (dal 74′ Golfo 6,5 – La sua rapidità e freschezza mette a dura prova i nervi dei difensori della Cavese, che non sempre sanno come fermarlo. Confeziona un cioccolatino per Vallocchia proprio allo scadere dell’incontro.)

Bubas 6 – Nonostante non veda molto la porta in questa partita, la sua velocità crea più di un problema a Tazza, costretto a stenderlo nell’occasione dell’1-0 di Mastalli. (dal 73′ Romero 6,5 – La torre gialloblù sembra essere tornata quella di inizio campionato contro il Monopoli, quando raramente perdeva uno scontro con gli avversari. Anche palla a terra mostra una certa confidenza con la sfera, lanciando anche campo aperto Golfo sulla rete del raddoppio finale.)

Pasquale Padalino 6,5 – Non ha avuto paura di lanciare giocatori alla prima presenza da titolare, amalgamandoli ottimamente nello schieramento tattico gialloblù. Ha sorpreso più di una persona con quattro cambi contemporaneamente, ma la sua lettura del match gli ha dato ragione al triplice fischio.

 

 

Foto credits: Cavese Official