A sorpresa mister Padalino perde una delle sue carte migliori per il derby con la Casertana, che oltre allo squalificato Izzillo dovrà rinunciare anche al centrale Konate

CASTELLAMMARE DI STABIA - Si chiude, con questo recupero della 17esima giornata, il girone d’andata di Juve Stabia e Casertana, che si sfideranno al Romeo Menti per un posto momentaneo in zona playoff. Il match regala sempre grandi sprazzi di calcio e tanta tanta tensione, come accaduto l’ultima volta che queste due compagini si sono affrontate a Castellammare – in quell’occasione il match terminò 1-1, ma si sviluppò nel finale una maxi rissa che vide coinvolti Castaldo e Troest tra i tanti.


L’INCONTRO – I gialloblù arrivano all’incontro tra il caos più totale: allenatore messo in discussione, società in silenzio stampa e giocatori che vengono attaccati per il loro rendimento insufficiente. Tutto ciò viene condito da una situazione in classifica tutt’altro che verde, poiché il distacco da Virtus Francavilla e Vibonese si è ridotto ad una sola lunghezza e l’ombra della Casertana appare alle loro spalle. Padalino, già in difficoltà nelle ultime uscite, recupera per il match Garattoni, ma perde Rizzo e soprattutto Orlando, il migliore del pacchetto offensivo. Fantacci si candida, dunque, a ritornare sulla trequarti – nonostante potrebbe avanzare l’idea Golfo nel caso in cui non venisse scelto Vallocchia a centrocampo – mentre sulla corsia mancina si fa spazio il nome di Elizalde che, nonostante sia arrivato da poco, potrebbe essere lanciato subito nella mischia (l’alternativa è Allievi largo, con Codromaz o Mulè centrale). Attenzione anche in attacco, perché Cernigoi appena recuperato potrebbe essere anche risparmiato per la prossima uscita: in quel caso largo a Romero al fianco di Borrelli.

Situazione contraria per la Casertana, che arriva da due vittorie consecutive firmate dal talento di Cuppone. I falchetti hanno avuto la possibilità di riposare nello scorso turno, arrivando di conseguenza con una tenuta fisica (si presume sulla carta) migliore rispetto a quella degli avversari – i quali potrebbero essere sorpassati in caso di vittoria, visti i soli due punti di distanza.
Mister Guidi dovrà, tuttavia, rinunciare a due pedine fondamentali dello scacchiere casertano, Izzillo e Konate, con Petruccelli e Buschiazzo pronti a scendere in campo per ovviare a queste defezioni. Per il resto, ci si aspetta la formazione dei titolarissimi, con l’unico dubbio legato alla figura di Castaldo: il bomber rossoblu è uno specialista di queste occasioni e sa bene come far male alla Juve Stabia; questo potrebbe spingere il tecnico a preferirlo a Turchetta, che partirebbe poi dalla panchina.


LA JUVE STABIA

Portieri: Lazzari, Russo, Tomei.
Difensori: Allievi, Codromaz, Elizalde, Garattoni, Lia, Mulè, Oliva, Troest.
Centrocampisti: Berardocco, Bovo, Guarracino, Scaccabarozzi, Vallocchia, Volpicelli.
Attaccanti: Borrelli, Cernigoi, Fantacci, Golfo, Ripa, Romero.

Probabile formazione (4-3-1-2): Tomei; Garattoni, Troest, Allievi, Elizalde; Berardocco, Scaccabarozzi, Vallocchia; Fantacci, Romero, Borrelli.


LA CASERTANA

Portieri: Avella, Dekic, Zivkovic.
Difensori: Buschiazzo, Carillo, Del Grosso, Hadziosmanovic, Polito, Rillo, Setola.
Centrocampisti: De Lucia, Icardi, Matese, Petruccelli, Santoro, Varesanovic.
Attaccanti: Castaldo, Cuppone, Turchetta.

Probabile formazione (4-3-3): Avella; Hadziosmanovic, Buschiazzo, Carillo, Del Grosso; Santoro, Matese, Petruccelli; Icardi, Turchetta, Cuppone.