Gli azzurri si sbloccano nella ripresa con il rigore di Insigne, il sinistro di Zielinski chiude la pratica
NAPOLI - Il Napoli cancella gli incubi di un possibile deja-vu vissuto nel 2018 quando lottava per lo scudetto con la Juventus. Ieri il successo dei bianconeri sull’Inter, con tanto di polemiche sul rigore inesistente concesso ai bianconeri con Cuadrado aveva scatenato l’ira del tifo napoletano e non solo.
Al Franchi di Firenze la storia non si ripete. Gli azzurri nonostante un primo tempo di tensione riescono a portare a casa la vittoria e ritornare al terzo posto in classifica a +1 sulla Juventus. E Domenica sera al Maradona basterà battere il Verona senza guardare i risultati delle altre per essere certo della qualificazione.
LA PARTITA – Le scelte di Gattuso riguardano la mediana ed il reparto avanzato. Dietro a Osimhen, nel tridente preferisce Politano a Lozano, mentre a centrocampo Demme non è al top, al suo posto Bakayoko. La Fiorentina artimeticamente salva si affida in attacco al duo Vlahovic-Ribery.
Il primo tentativo è della Fiorentina con Vlahovic ma viene subito annullato per off side. L’occasione più pericolosa il Napoli la crea poco dopo la mezz’ora, precisamente al 33′ con una punizione sfortunata di Insigne che si infrange sulla traversa. Sfortunato il capitano del Napoli che colpirà un altro legno nella ripresa. La prima frazione condizionata dalla tensione non sviluppa altro se non qualche cartellino giallo di troppo.
In avvio di ripresa, il Napoli trova l’episodio per passare in vantaggio. Chiffi al Var richiama l’attenzione di Abisso per una trattenuta di Milenkovic su Rrhamani. Il fischietto palermitano non ammonisce il difensore fiorentino già ammonito. Dal dischetto capitan Insigne sfida il casertano Terracciano che respinge la conclusione ma sulla ribattuta insacca l’azzurro.
Viene però espulso dalla panchina viola il portiere Dragoswki per proteste. La reazione della Fiorentina è nel tentativo di Ribery troppo centrale bloccato da Meret. Napoli come detto sfortunato con Insigne che al 63′ colpisce il palo con un rasoterra. Il raddoppio napoletano arriva al 67′ con il sinistro di Zielinski (deviazione decisiva di Valuti) su assist di Insigne.
Il raddoppio napoletano congela la partita con il Napoli che gestisce la partita fino al triplice fischio finale.
TABELLINO
FIORENTINA – NAPOLI 0-2
FIORENTINA (3-5-2): Terracciano; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Venuti, Bonavenura (dal 77′ Callejon), Pulgar, Castrovilli (dal 66′ Eysseric), Biraghi (dal 66′ Igor); Ribery (dal 83′ Kouame), Vlahovic.
A disposizione: Dragowski, Quarta, Olivera, Barreca, Amrabat, Montiel, Borja Valero, Kokorin.
Allenatore: Giuseppe Iachini.
NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Rrahamani, Hysai; Ruiz, Bakayoko; Politano (dal 76′ Lozano), Zielinski (dal 76′ Mertens), Insigne; Osimhen (dall’84’ Petagna).
A disposizione: Ospina, Contini, Labriola, Costanzo, Mario Rui, D’Agostino, Zedadka, Elmas, Demme.
Allenatore: Gennaro Gattuso.
ARBITRO: Rosario Abisso (sez. Palermo)
ASSISTENTI: Alberto Tegoni (sez. Milano) – Luca Mondin (sez. Treviso)
IV UOMO: Juan Luca Sacchi (sez. Macerata)
VAR: Daniele Chiffi (sez. Padova)
A VAR: Alessandro Costanzo (sez. Orvieto)
RETI: 56′ rig. Insigne, 67′ aut. Venuti
ESPULSO: 56′ Dragoswki dalla panchina per proteste.
AMMONITI: Milenkovic (F), Ribery (F), Caceres (F), Castrovilli (F), Pezzella (F), Rrhamani (N), Contini (N).
RECUPERO: 1′ p.t., 4′ s.t.






