Il club non si iscrive al campionato per problemi legati all'impianto dello stadio Europa, ma promette di ritornare quanto prima possibile
POGGIOMARINO (NA) - Emersa come possibile soluzione nelle ultime ore (qui la narrazione della vicenda), la situazione raggiunge l’epilogo che i tifosi del club caldamente non speravano: il Real Poggiomarino non si iscrive al campionato di Eccellenza 2021/2022. Alla base di tale decisione non ci sono problemi economici, bensì eccessive problematiche legate allo stadio Europa di Poggiomarino, non ancora adeguato agli standard della massima categoria regionale e che non pochi problemi ha creato al presidente Filosa e a tutta la società. Per tale motivo il massimo esponente del club napoletano ha preso la decisione di estromettersi di propria volontà dal prossimo campionato, con la promessa di ritornarvi una volta risolto tutto.
QUESTO IL COMUNICATO DEL CLUB IN CUI SI ANNUNCIA LA TRISTE DECISIONE
L’A.S.D. Real Poggiomarino, all’indomani del termine per l’iscrizione al Campionato Regionale di Eccellenza, comunica ai propri sostenitori che, purtroppo, non ha presentato domanda per partecipare alla nuova stagione 2021/2022. La decisione presa dal Presidente Gianluca Filosa è stata sofferta ma dettata da problematiche e carenze strutturali difficili da colmare in breve tempo. Il Real Poggiomarino ha fatto calcio per un decennio, ottenendo risultati importanti, salendo dalla Prima Categoria all’Eccellenza, creandosi una propria credibilità, non avendo mai avuto difficoltà finanziarie, non venendo mai meno agli impegni assunti nei confronti dei propri tesserati. Tuttavia, sono oramai 3 anni che il Real è costretto a girovagare e a chiedere ospitalità a vari stadi della zona, sia per gli allenamenti che per la disputa delle partite, cosa che ha fatto perdere innanzitutto quel senso di territorialità che la squadra dovrebbe avere con la città, lo Stadio “Europa” non è una struttura adeguata per la disputa dell’Eccellenza, il massimo campionato regionale, un campionato in cui oramai non si vede più un campo in terra battuta, ma solo in erba, con servizi vari funzionanti. Pertanto, in questo momento, siccome la risoluzione della problematica stadio non potrà, per ovvie ragioni, risolversi nel breve tempo, è doveroso fermarsi, rinunciando ai tanti sacrifici fatti per portare la città di Poggiomarino ai vertici del calcio regionale. Ovviamente, questo non è un addio, ma soltanto un arrivederci, appena ci saranno le giuste condizioni per poter rientrare.






