Al termine della ventunesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone A

NAPOLI- È tempo di stilare la TOP 11 della ventunesima giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone A.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Tommaso Merola – GLADIATOR 1924
Al “Conte” di Pozzuoli, si rende protagonista di parate mozzafiato che salvano il Gladiator da un pari che ne avrebbe compromesso, e pure tanto, la corsa ai Play Off. Ed invece Merola ha giganteggiato tra i pali compiendo almeno
I guantoni vengono sporcato dopo mezz’ora dall’inizio del match quando il portierone nerazzurro nega la gioia del gol a Del Prete, prima di essere tempestivo nel finale di primo tempo su un lancio di De Biase a cercare ancora Del Prete, che viene anticipato in uscita. Primo tempo d’ammonistrazione, secondo tempo da superman. Dopo il gol di Di Paola, infatti, Merola chiude la saracinesca respingendo coi piedi un tiro ravvicinato di Del Prete ed infine, nel finale, chiude la porta ad un tiro da due passi di Cacciottolo che non crede ai suoi occhi: riflesso che vale quanto un gol, conclusione messa in angolo e Gladiator che esulta per una vittoria vitale nel segno di Merola.

DIFENSORI

Marco Peluzzi (2001) – SAN GIORGIO 1926
Solita gara ordinata, sulla destra non commette sbavature e se la cava alla grande contro un pericolo di nome Mansour, che non risulterà quasi mai pericoloso in attacco. Non spinge come al solito, ma va bene anche così: COSTANTE!

Valerio Esposito – CASORIA CALCIO
In una gara di difficile lettura e soprattutto svolgimento per via di un campo ai limiti del praticabile, riprende il Mondragone con un colpo di testa beffardo che regala l’1-1 cinque minuti dopo il vantaggio siglato da Baratto su calcio di rigore. Per il resto, buona prestazione e tanti interventi in area, soprattutto di testa, visto che si giocherà davvero poco palla a terra.

Vincenzo Gentile (2000) – AFRO NAPOLI UNITED
L’inizio di gara non è dei migliori, anzi. Per poco non fa autorete di testa per anticipare un attaccante, poi però si mentalizza nel ruolo risultando essere tra i migliori dell’ Afro Napoli. Un qualcosa che non era facile visto e considerato che il giovane difensore, che di ruolo fa il terzino, era stato chiamato a fare il centrale di difesa da Mister Ambrosino che aveva indisponibili sia De Fenza che Velotti.

Mario Pistola – BARANO CALCIO
Spinta a 300 all’ora sulla sinistra, un binario che percorre senza sosta venendo sempre assistito dai compagni di squadra che appoggiano le sue giocate. Una rivelazione si sta rivelando questo ragazzo che, dopo qualche esperienza in D, sta affermando tutta la sua forza al Barano. Grande gara, incorniciata dal gol del raddoppio che mette a sicuro la gara nel match salvezza con l’Aversa Normanna.

CENTROCAMPISTI

Flavio Marzullo – AFRAGOLESE 1944
Ormai passa più tempo nella Top 11 che altrove. Piede destro da antologia, qualità incredibile messa per l’ennesima volta a disposizione di un’ Afragolese che non brilla, ma vince. Vince perché ha in squadra un signor giocatore come Marzullo che, dopo una carriera da mago in attacco, si sta riscoprendo incredibilmente forte anche in mediana dettando i tempi delle giocate e mostrando sempre la sua pericolosità sulle palle inattive. Col San Giorgio, infatti, poche saranno le giocate palla a terra vista la qualità del manto erboso del “Moccia”: ai rossoblu, però, basta una punizione dal limite battuta da Marzullo per vincere! Si direbbe giù il cappello, ma essendo un mago lui il cappello lo ha tirato su!

Riccardo Montanino (2002) – BARANO CALCIO
Ennesima grande gara per uno dei centrocampisti più forti e talentuosi del girone. Qualità, quantità, fisico e corsa: non gli manca davvero nulla. Ha personalità, cerca sempre l’inserimento e la via del gol: è sicuramente una delle scoperte più belle del Mister Di Meglio in un’annata difficile in cui però i bianconeri vogliono centrare l’obiettivo salvezza.

ATTACCANTI

Fabio Cifani – ALBANOVA CALCIO
Il Mario Mandzukic biancoazzurro, così come lo chiamano a Casal di Principe, ha fatto nuovamente centro. È doppietta col Volla – due gol di cui uno di testa e l’altro di piattone – che evidenziano il feeling che Cifani sta affinando sempre di più coi compagni di squadra. Il fiuto del gol ce lo ha invece sempre avuto, basti pensare che ha messo dentro le uniche due palle gol avute a disposizione risultando ancora una volta cinico e spietato sottoporta. Il peccato è non averla vinta!

Dino Fava Passaro – FC GIUGLIANO 1928
Quota 17 per lui, stacca Grezio e prende per mano il Giugliano in un momento non facile. Sconfitta in finale di Coppa e cambio allenatore, due note che però non fan cambiare la musica al capitano Fava che segna la seconda e terza rete del match strappando i soliti applausi del pubblico di marca giuglianese. Se il primo gol gli risulterà anche facile con un colpo di testa su punizione di Manzo, il secondo è la grande bellezza. Controllo al volo su passaggio di Barone Lumaga, doppio palleggio finta ad eludere l’avversario e gran sinistro dal limite che si spegne all’angolino: molti si sono stropicciati gli occhi, ma Dino Fava di gol così ne ha fatti pure in serie A!

Pietro Pastore – FLEGREA
0-2 per la capolista Frattese ed un film che sembra già visto. La Flegrea combatte, gioca ad armi pari ma poi viene punita. Sembra calare il sipario, poi però Pastore decide che è arrivato il suo momento così riavviva la gara col gol che dimezza lo svantaggio prima di segnare, a pochi minuti dal termine, la sua personale doppietta che coincide anche col vantaggio Flegrea. Due gol da rapinatore d’area per un attaccante che di certo non ha mai dimenticato il modo di segnare, ma che aveva bisogno di un momento del genere per ritrovare la fiducia in sé stesso. E arriva la vittoria in quel di Bacoli, nel segno di Piero Pastore!

Dodo – AFRO NAPOLI UNITED
È tornato il grande giocatore che abbiamo sempre ammirato, d’altronde l’isola gli ha sempre portato bene soprattutto in quel di Procida. Il Forio viene tramortito dalla sua doppietta, spezzato dalle sue incursioni che sono perentorie e impossibili da frenare. Metti poi che l’intesa con Sogno è da urlo con i due che duettano a meraviglia e fanno venire i mal di testa agli avversari. Così Dodo ritorna a modo suo, segnando e raggiungendo quota “12” nella speciale classifica marcatori.

ALLENATORE

Michele Califano – FLEGREA
La sua squadra veniva da quattro sconfitte in fila e la Frattese non poteva essere che l’avversario più ostico da affrontare per classifica e forza. I nerostellati erano andati anche avanti 0-2, dunque tutti si aspettavano la resa della squadra di Califano. Ed invece no, la Flegrea non ha mollato mostrando una tenuta mentale importante e soprattutto la voglia di non uscire dal match. Una qualità improntata dal tecnico, una caratteristica che abbiamo da sempre ammirato in questa squadra che forse ha raccolto troppo poco per quello che ha sempre prodotto in campo. Pastore e Moccia, che spesso sono autori di grandi gare ma poi troppo sciuponi sotto porta, hanno fatto il resto segnando e dando finalmente la concretezza in attacco alla Flegrea, che vuole salvarsi senza Play Out.