I ragazzi di mister Ciro Danucci vanno sotto nei primi minuti ma ribaltano la compagine beneventana grazie a un secondo tempo d'assoluto spessore, mettendo una seria ipoteca sul passaggio del turno.
MASSAFRA (TA) Il Taranto compie un passo fondamentale verso il sogno della Serie D superando in rimonta un coriaceo Apice nella gara di andata della semifinale dei playoff nazionali di Eccellenza. Sul neutro dello Stadio Italia di Massafra, i rossoblù di mister Ciro Danucci si impongono per tre a uno, dimostrando un carattere d’acciaio e una tenuta atletica invidiabile di fronte a circa milleottocento spettatori caldissimi. I novanta minuti regalano capovolgimenti di fronte e confermano il valore assoluto di una squadra che ha saputo resettare un avvio shock, prendendo in mano le redini del gioco grazie alla qualità dei suoi interpreti offensivi e alla lucidità nelle scelte tattiche nei momenti nevralgici del match.L’inizio di gara gela i sostenitori ionici a causa dell’approccio sfrontato della compagine beneventana guidata da mister Cioffi. Al dodicesimo minuto del primo tempo è infatti l’Apice a sbloccare il parziale grazie a una micidiale intuizione di Pesce, bravissimo a superare Mastrangelo con una conclusione precisa che si insacca alle spalle dell’estremo difensore di casa. Il Taranto accusa il colpo dal punto di vista psicologico e rischia di sbandare sulle successive ripartenze avversarie, faticando a trovare le giuste distanze tra i reparti. La svolta per i rossoblù arriva nelle battute finali della prima frazione, quando il direttore di gara assegna un calcio di rigore per un fallo in area ospite. Dal dischetto si presenta lo specialista Nicola Loiodice, glaciale nel trasformare la massima punizione al quarantatreesimo e a ristabilire l’equilibrio prima dell’intervallo.Nella ripresa il copione tattico si trasforma in un vero e proprio monologo di marca tarantina, con la squadra che alza sensibilmente il baricentro e costringe l’Apice nella propria metà campo. Al ventiduesimo minuto si concretizza il sorpasso definitivo firmato da Aguilera, abile a capitalizzare una splendida manovra avvolgente e a trafiggere Fusco per il gol del due a uno. L’Apice prova a reagire inserendo forze fresche dalla panchina, ma la retroguardia del Taranto guidata da Guastamacchia non concede varchi sanguinosi. Al quarantesimo ci pensa poi Losavio a chiudere definitivamente i conti con un pallonetto elegante, firmando la rete del tre a uno che fa esplodere di gioia il pubblico di Massafra e mette in cassaforte un successo pesantissimo in vista del secondo round.Il successo interno regala un solido vantaggio al Taranto per la decisiva sfida di ritorno in programma in terra campana. I ragazzi in maglia rossoblù avranno a disposizione due risultati su tre, potendosi permettere anche una sconfitta con un solo gol di scarto per strappare il pass qualificazione alla finalissima. L’Apice sarà invece obbligato a una vera e propria impresa davanti ai propri sostenitori, dovendo vincere con almeno due gol di scarto per rimettere in discussione il computo totale delle reti e proseguire il cammino.






