In un settore ospiti letteralmente in "fiamme" per un fitto lancio di fumogeni e torce in campo, l'Avellino conquista il derby campano grazie alla rete di Patierno

BENEVENTO- Un match crocevia per Benevento ed Avellino, ma alla fine ha prevalso la compagine irpina. La rete di Cosimo Patierno pesa come un macigno per il Benevento e soprattutto la panchina di Andreoletti, che traballa ancora di più a maggior ragione, a seguito della disfatta contro la Juve Stabia. Fuoco e fiamme letteralmente il successo dell’Avellino, che ha regalato un successo non da poco ai mille tifosi irpini presenti sugli spalti del ā€œVigoritoā€ il sigillo di Patierno. Un successo che porta a mille l’entusiasmo in casa biancoverde, riuscendo a strappare il terzo successo nella propria storia contro il Benevento in esterna. La retroguardia biancoverde ha saputo difendere fino alla fine in maniera rocciosa ed arcigna all’assedio sannita, ma alla prima chance l’Avellino ha saputo punzecchiare Ā 

PRIMO TEMPO- Il derby tra Benevento ed Avellino manca dal lontano 2017 in Serie B col successo dei giallorossi, che poi, rilanciò i sanniti per la prima apparizione in Serie A. I giallorossi, ritornati nell’inferno della Serie C dopo la doppia retrocessione consecutiva, sono alla ricerca del successo, avendo perso lo scontro diretto domenica scorsa contro la Juve Stabia. Passo falso, invece, per la formazione biancoverde fermata dal pareggio interno contro la Turris e le due sconfitte consecutive rimediate contro Giugliano e Picerno. E’ lo scontro diretto tra le due outsider del campionato del Girone C, anche se il rendimento delle due compagini ĆØ al di sotto delle aspettative rispetto ad una Juve Stabia in netta forma. Pazienza si ĆØ affidato a MulĆØ in difesa, facendo arretrare Cancellotti e Ricciardi nel suo ruolo più ottimale sull’out destro. In attacco spazio al tandem Gori-Patierno, dove Sgarbi non ha recuperato alla vigilia del derby. L’arrivo dei tifosi avellinesi nel settore ospiti ĆØ stato letteralmente infuocato: i tifosi biancoverdi hanno lanciato diversi fumogeni in campo con l’intervento dei caschi rossi. Il calcio d’inizio ĆØ stato ritardato di un paio di minuti rispetto alla tabella di marcia per il lancio di fumogeni. La prima occasione della gara l’ha il Benevento con un crossa dalla destra per Ferrante, che colpisce di testa ed il pallone sorvola la traversa. Punizione sul secondo palo, l’estremo difensore Ghidotti non riesce a gestire al meglio il pallone colpito da El Kaouakibi; provvidenziale l’intervento di Cionek sulla linea di porta per evitare la rete del vantaggio. Primo cambio per i sanniti con l’uscita di Pinato per Tello, a causa di un problema fisico. Altra chance per il Benevento al 28’: scambio tra Marotta e Tello, dove trova Ferrante in posizione defilata che calcia in maniera violenta; Ghidotti risponde in maniera impeccabile. Prima e vera opportunitĆ  per l’Avellino: Gori calcia in porta sul destro, dopo essere stato servito in maniera precisa da Ricciardi; la conclusione di Gori ha trovato la deviazione in angolo di Karic. Proteste dell’Avellino per un presunto fallo di mano in area di rigore giallorossa, ma per il direttore di gara ĆØ tutto regolare. Al 38’ Ghidotti compie un vero e proprio miracolo sulla girata di Ferrante poi, si crea il caos nell’area piccola dell’Avellino sulla ribattuta per un fuorigioco di Improta; l’attaccante sannita non ĆØ riuscito a battere a rete come avrebbe voluto. L’Avellino passa in vantaggio con Patierno: azione costruita come su EA FC24, Patierno costruisce sulla sinistra per D’Angelo, che poi, serve Gori e serve sul secondo palo per l’attaccante pugliese; l’ex Virtus Francavilla appoggia alle spalle di Paleari a volo. Fa festa il settore ospiti del ā€œVigoritoā€ con interruzione del gioco per un lancio fitto di fumogeni sul terreno di gioco. Cinque minuti di recupero. Ammoniti sia Cionek e Impronta per un battibecco. Termina la prima frazione sul risultato 0-1 a favore dell’Avellino, dove la troupe di Pazienza ha trovato il vantaggio, avendo rischiato più di un’occasione le avanzate e la falcante dei sanniti in più di un’occasione.

SECONDO TEMPO- Durante i festeggiamenti per il gol di Patierno ĆØ stato ammonito Lorenzo Sgarbi per essere entrato in campo, essendo in panchina. L’attaccante in prestito dal Napoli salterĆ  il prossimo match, essendo diffidato. Si riparte. Il Benevento prova a ingranare col piede sull’acceleratore: Marotta prova la conclusione in un’azione abbastanza confusionaria, ma l’estremo difensore biancoverde non si fa sorprendere. Giallo per Tello. Fuori Tito per Falbo. Ā Assedio sannita nell’area di rigore dell’Avellino: nella prima occasione, Tello serve Masciangelo per poi, pescare nuovamente l’ex Bari e da centro area carica il destro, spedendo la sfera sul fondo; l’Avellino si salva per un pelo. Altra chance del Benevento con Ferrante, che colpisce di tacco, ma Palmiero salva sulla linea. Il legno per la terza volta consecutiva riesce a salvarsi nell’assedio sannita, dove Berra ha colpito il palo. Sei cambi in totale da entrambe le panchine, dove per l’Avellino: Casarini per D’Angelo, Benedetti per Ricciardi e Sgarbi per Gori. Il Benevento, invece, risponde con Ciano per Terranova, Sorrentino per Ferrante e Bolsius per Agazzi. Giallo per Ghidotti per perdita di tempo. Cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara. Cosa ha salvato Cionek! Ghidotti esce male poi, Marotta prova il cucchiaio sull’estremo difensore a botta sicura, ma ĆØ provvidenziale l’intervento di Cionek sulla linea, togliendo le caldarroste dal fuoco. Ammonito Patierno per simulazione, dopo aver recuperato un gran pallone. Termina la gara con la vittoria dell’Avellino per 0-1, grazie alla rete di Patierno nella prima frazione. La formazione irpina ha sofferto fino alla fine, ma ha la retroguardia ha saputo chiudersi in maniera cinica e determinata.

BENEVENTO-AVELLINO 0-1

Marcatori: pt 40′ Patierno.

Benevento (3-5-2): Paleari; El Kaouakibi, Terranova (st 30′ Ciano), Berra; Improta, Karic (pt 16′ Talia), Agazzi (st 30′ Bolsius), Pinato (pt 19′ Tello), Masciangelo; Ferrante (st 30′ Sorrentino), Marotta. A disp.: Manfredini, Nunziante, Capellini, Rillo, Viscardi, Benedetti, Alfieri, Kubica, Masella, Carfora. All.: Andreoletti.

Avellino (3-5-2): Ghidotti; Cancellotti, Rigione, Cionek; Ricciardi (st 29′ Benedetti), Armellino, Palmiero (st 32′ Pezzella), D’Angelo (st 28′ Casarini), Tito (st 19′ Falbo); Patierno, Gori (st 29′ Sgarbi). A disp.: Pane, Pizzella, MulĆØ, Sannipoli, Maisto, Russo, Marconi. All.: Pazienza.

Note: Ammoniti: Cionek, Improta, Tello, Patierno.

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