I giallorossi cadono di misura in casa del Pisa e gettano al vento il successo conquistato al Vigorito grazie alla rete di Lapadula. La classifica della regular season sorride ai nerazzurri, che grazie al pareggio volano in finale

PISA - Non sarà il Benevento una delle finaliste della corsa alla Serie A 2022/23. La formazione allenata da mister Fabio Caserta cede di misura in casa del Pisa e saluta tra le amarezze del finale la possibilità di tornare nuovamente nella massima serie italiana.

I 90 (e recupero) minuti disputati all’Arena Garibaldi premiano un Pisa che ha meritato in campo il passaggio del turno. I nerazzurri sono entrati ad inizio gara con la convinzione e la fame necessaria per ribaltare il punteggio dell’andata, che aveva regalato tante delusioni dopo la rete della vittoria di Lapadula (1-0 al Vigorito). Sono proprio i padroni di casa a rompere l’equilibrio dei primi minuti e alla prima vera chance trovano il vantaggio con Benali. L’azione nasce da una superba discesa di Birindelli terminata dopo cinquanta metri sui piedi di Puscas, il quale trova perfettamente al centro il centrocampista ex Crotone per il tap-in vincente da pochi passi.

Il nuovo risultato ed il supporto dei tifosi toscani caricano il Pisa, che rischia di mettere al tappeto il Benevento già prima della mezz’ora. Al 13′ Puscas dal nulla lascia partire una conclusione dai trenta metri che si spegne fuori di pochissimo, per il sollievo della retroguardia campana; non trova più fortuna Mastinu, la cui conclusione al lato è solo una questione di centimetri. Nonostante i tentativi non indirizzati precisamente nello specchio di porta, i nerazzurri prevalgono in tutto il campo. Il Benevento visto nella prima metà di gara poco convince: la fase di possesso è lenta e macchinosa, soprattutto quando passa dai centrocampisti; manca, inoltre, incisività nello sviluppo delle azioni. Ciò rende un gioco da ragazzi per il Pisa limitare le scorribande avversarie, soprattutto quelle tentate sulle corsie esterne – Nicolas difatti non scalda mai veramente i guantoni, nonostante qualche piccolo sussulto nel finale di primo tempo.

La ripresa sembra poter offrire un nuovo copione, qualcosa nella testa del Benevento sembra essere scattato. I giallorossi arrivano addirittura a preoccupare il Pisa al 52′, quando un cross dalla fascia di Tello viene deviato involontariamente da Hermannsson e, spiazzando Nicolas, va a pochissimi metri dall’autogol. Il cuore non sembra mancare agli uomini di Caserta, che però si lasciano trasportare dal momento di svantaggio. Nonostante un maggior possesso palla rispetto alla prima frazione, i giallorossi sbagliano tantissimo in impostazione o nella fase di dribbling; anche le giocate più semplici ed elementari falliscono e ciò consegna un assist d’oro al Pisa, che lavora prevalentemente sulla corsia di sinistra con il trio Siega – Sibilli – Beruatto per infastidire gli avversari. Nel recupero, Paleari sembra essere l’ultimo ad essersi arreso dei suoi, negando con un doppio miracolo il raddoppio prima all’estirada di Masucci e poi al tap-in di Sibilli. Gli interventi del portiere giallorosso si rivelano poco utili, però, perché al triplice fischio il punteggio non cambierà.

La vittoria per 1-0 del Pisa permette ai nerazzurri di portare il punteggio complessivo tra andata e ritorno sull’1-1, un risultato che premia i toscani in virtù del miglior posizionamento in classifica al termine della regular season. Si chiude, dunque, in esterna una stagione tutto sommato negativa del Benevento, che più volte ha avuto la possibilità di mettere il musetto davanti e passare direttamente in Serie A e ha fallito ogni volta. Bisognerà ora capire da chi e da cosa ripartirà il progetto in vista della prossima annata, a partire dalla posizione di Fabio Caserta in panchina.

 

 

 

TABELLINO DELL’INCONTRO


PISA (4-3-1-2): Nicolas; Birindelli, Leverbe, Hermannsson, Beruatto; Mastinu (65′ Siega), Nagy, Marin (92′ De Vitis); Benali (64′ Sibilli); Torregrossa (64′ Lucca), Puscas (85′ Masucci).

A disposizione: Livieri, Berra, Cohen, Touré, Gucher, Di Quinzio, De Marino.

Allenatore: Luca D’Angelo


BENEVENTO (4-3-3): Paleari; Letizia, Barba, Glik, Masciangelo (70′ Elia); Calò (84′ Forte), Acampora (71′ Viviani), Ionita (52′ Insigne); Tello, Improta (71′ Moncini), Lapadula.

A disposizione: Manfredini, Gyamfi, Vogliacco, Petriccione, Foulon, Pastina, Brignola.

Allenatore: Fabio Caserta


ARBITRO: Simone Sozza (sez. Seregno)

ASSISTENTE 1: Alessandro Costanzo (sez. Orvieto)

ASSISTENTE 2: Matteo Passeri (sez. Gubbio)

QUARTO UFFICIALE: Daniele Minelli (sez. Varese)

VAR: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

AVAR: Luigi Rossi (sez. Rovigo)


RETI: 11′ Benali (P)

AMMONIZIONI: Ionita (B), Marin (P), Beruatto (P), Leverbe (P), Tello (B)

ESPULSIONI: /