Con un bottino di sei punti sui nove a disposizione, può dirsi più che positivo il turno infrasettimanale per le formazioni campane, che vedono nella Salernitana, in questa giornata, il suo anello debole.
Ma andiamo subito a vedere cosa è accaduto nelle loro sfide:
JUVE STABIA (Juve Stabia Vs Pescara 2-1) – Dopo solo tre giorni, gli uomini di Fabio Caserta risorgono dalle loro ceneri – quelle di La Spezia – superando 2-1 il Pescara in un match dalla grandissima intensità.
L’incontro non inizia molto bene per i gialloblù, i quali, nonostante il giusto atteggiamento con il quale sono scesi in campo, si ritrovano in svantaggio grazie alla rete dell’ex Bari Galano, la quale era stata preceduta da un calcio di rigore parato da Kastrati a Forte – penalty calciato non benissimo. Le vespe, tuttavia, non demordono e trovano subito il gol del pareggio con lo stesso Francesco Forte, che supera in dribbling il portiere avversario e scarica alle sue spalle in scioltezza.
L’attaccante sale in cattedra anche nella seconda frazione di gioco, quando un suo assist illuminante lancia in porta Luigi Canotto, il quale, sfuggito alla marcatura di Ciofani, deposita alle spalle di un Kastrati rimasto a metà strada tra la porta e il limite dell’area. Già cattiva di suo, la partita prende una brutta piega negli ultimi minuti, quando prima Ciofani e poi Mallamo lasciano le loro rispettive squadre in dieci uomini.
Vittoria importante, dunque, per la Juve Stabia, che sale a quota dieci punti, ritornando attiva in zona playout.
SALERNITANA (Pisa Vs Salernitana 2-1) – Profondo rosso per la Salernitana del tecnico Giampiero Ventura, che cade in quel di Pisa per 2-1. L’inizio del match per i granata è un completo shock: al 6′ Di Quinzio sblocca il match con una punizione magistrale, seguito dal raddoppio di Fabbro al 13′ dopo un coast-to-coast di Lisi. La reazione dei campani è rabbiosa, guidata dal solito Jallow e dall’ex Rieti Maistro, ma i tentativi dei salernitani non trovano mai fortuna.
La seconda frazione di gioco vede le due formazioni abbasare leggermente i ritmi, situazione che ovviamente non sorrise ai granata. Il risultato, da lì in poi, cambierà solo un’altra volta: al 80′ Jallow, dopo una serie di rimpalli, riesce a coordinarsi ottimamente, superando Gori per la prima e unica volta.
Continua, quindi, il periodo negativo della Salernitana, scivolata dalla vetta della classifica ai margini della zona play-off.
BENEVENTO (Benevento Vs Cremonese 2-0) – Come per la Juve Stabia, anche per il Benevento il turno infrasettimanale è stata una manna dal cielo, che ha permesso ai campani di risollevarsi dopo la caduta rovinosa con il Pescara.
Non brilla il match nelle prime battute di gioco, con le due squadre che si sono studiate per tutto il tempo. Proprio per questo motivo, la prima vera occasione arriva a dodici minuti dalla fine del primo tempo, con Ravaglia che abbassa la saracinesca sul tentativo ravvicinato di Tello – intervento bissato anche ad inizio secondo tempo.
Dopo più di un’ora di gioco, però, la squadra di casa trova il meritato vantaggio con Massimo Coda, il quale trova la rete con un tiro ad incrociare di rara potenza che si è infilato diritto all’angolino. Mai presente la reazione della Cremonese, i campani al 94′ trovano il raddoppio con Improta, che concretizza un contropiede magistrale dei suoi compagni di squadra.
Grazie a questo successo, i beneventani guadagnano nuovamente la testa solitaria della classifica, lanciandosi nuovamente verso la Serie A.






