POZZUOLI (NA) | Domenica 3 novembre allo stadio “Conte” di Pozzuoli andrà in scena la sfida valida per la decima giornata del girone A di Eccellenza tra Puteolana 1902 e Frattese, seconda contro terza, entrambe rivali nell’assalto alla capolista Afragolese e unite da un unico comun denominatore chiamato Andrea Ciaramella. Il giovane tecnico di Durazzano, attuale trainer dei diavoli rossi con cui sta facendo faville, è l’uomo più atteso in questa classica del calcio campano, essendo ex proprio dei nerostellati che ha guidato negli ultimi due anni e con cui ha sfiorato la Serie D lo scorso anno. Abbiamo intervistato Ciaramella per raccogliere le sue impressioni alla vigilia di questo match molto sentito per lui.
Domenica c’è Puteolana-Frattese, la sfida alla tua ex squadra con cui l’anno scorso hai sfiorato l’impresa della vittoria del campionato.
L’anno scorso abbiamo fatto un grande campionato, la società mi ha dato l’opportunità di allenare una piazza importante come Frattamaggiore. Sono cose che rimangono nel cuore e che non si dimenticano. Mi sarei aspettato un epilogo diverso perchè sul campo a mio avviso meritavamo la vittoria del campionato, gli episodi purtroppo non ci hanno permesso di coronare questo sogno. Sono stati comunque due anni intensi, la prima stagione era quella della ricostruzione, con una società nuova e una rosa costruita in extremis ma nonostante ciò siamo arrivati quinti. L’anno scorso invece c’è stata l’apoteosi con una stagione esaltante. Sono stato bene a Frattamaggiore ma è chiaro che ora sono l’allenatore della Puteolana e devo pensare alla Puteolana, la società mi ha dato la possibilità di allenare questa squadra importante e sinora il nostro cammino è convincente. Domenica sarà una bella partita tra due ottime formazioni, chiaramente la Frattese ha una rosa molto più attrezzata e diciamo più “oleata” essendo la base forte quella dell’anno scorso. Rispetto assoluto nei loro confronti ma noi andiamo avanti per la nostra strada
Balzano, Sparano e ora Marseglia, quanto conta avere terzini che sappiano fare la differenza?
E’ il nostro modo di lavorare, ho sempre inteso un calcio propositivo e quindi i terzini come a Frattamaggiore e ora a Pozzuoli sono giocatori di qualità che sanno interpretare al meglio il ruolo di esterno basso che sale molto e diventa ala. Sardo e Marseglia sono due ottimi giocatori ed è per questo che dobbiamo cercare di continuare lo stile di gioco che mettevamo in campo a Frattamaggiore che ci sta dando soddisfazioni.
In avanti invece l’anno scorso hai avuto la fortuna di allenare Grezio è quest’anno Palumbo, con la prima punta che viene esaltata dal tuo gioco.
Sono due attaccanti che si assomigliano molto anche se strutturalmente sono diversi. Molto bravi tecnicamente, sanno giocare spalle alla porta, partecipano alla manovra e alla fine finalizzano al meglio il gioco di squadra. L’anno scorso Grezio ha fatto una grande stagione con 20 gol, quest’anno Palumbo sta valorizzando molto il gioco della squadra, ha fatto già 6 gol e secondo me è sprecato in questa categoria.
Come Conte in Serie A che non le manda a dire alla società per fare determinati acquisti, nei Dilettanti tra un mese ci sarà l’apertura del calciomercato invernale e sappiamo che è un periodo importante per questi campionati. Hai già qualche idea in mente riguardo a ciò?
E’ chiaro che ci ritroviamo in una posizione di classifica ottima e comunque meritata per quello che stiamo facendo, al momento ancora non ho avuto modo di parlare con la società per eventuali movimenti o innesti, però io penso che questo discorso si potrà fare in prossimità dell’apertura delle liste guardando al contempo la classifica e soprattutto se da parte della dirigenza c’è la volontà di migliorare questa rosa. Personalmente sono contento dei giocatori che ho e per ora va bene così, tutti stanno rispondendo alla grande, abbiamo 4-5 over importanti per la categoria che superano i 30 anni mentre per il resto è una squadra molto giovane. Quest’anno bisogna innanzitutto ricreare entusiasmo a Pozzuoli e gettare le basi per il futuro magari per tentare di alzare l’asticella come già successo a Frattamaggiore negli ultimi due anni. Noi domenica affrontiamo una squadra costruita per vincere, anche sul fronte allenatore dopo l’addio di Amorosetti credo che abbiano preso uno dei migliori allenatori in circolazione sceso in Eccellenza per amore verso la stella e verso la città di Frattamaggiore.






