Rinforza un reparto offensivo in emergenza la Juve Stabia, orfana di Cissè e Rossi e con il futuro di Forte ancora non definito

CASTELLAMMARE DI STABIA - Chiuse le pratiche Scaccabarozzi e Berardocco, la Juve Stabia pesca all’interno dell’organico del Sudtirol il terzo nuovo acquisto di questa sessione di calciomercato. 

Il club gialloblù ha comunicato, infatti, di aver trovato un accordo con il Sudtirol per il passaggio in terra campana dell’attaccante classe 1992 Niccolò Romero. Natio di Savigliano, la Romero incarna perfettamente l’identikit di punta di spessore, dall’alto dei suoi due metri di altezza, che lo rendono un pericolo enorme per le retroguardie avversarie. Cresciuto nelle giovanili del Genoa, indossa le casacche di Pavia, Savona, Castiglione, Feralpisalò e Piacenza, prima di arrivare nel 2018 alla Sudtirol. 

Queste le prime dichiarazioni, dopo la sottoscrizione dell’accordo: “Sono contento ed entusiasta di essere arrivato alla Juve Stabia. Sono soprattutto curioso di riscoprire cosa vuol dire giocare al sud dopo la mia precedente esperienza, anche se ero molto giovane. Voglio conoscere il tifo e la passione che c’è dietro ad una piazza importante come quella di Castellammare di Stabia. Sono arrivato allo stadio e mi sono emozionato: lo immagino pieno e non vedo l’ora di giocarci”.

Sarà, dunque, il 28enne il terminale offensivo che andrà a colmare il vuoto lasciato da Karamoko Cissè, ritornato alla base per poi essere spedito al Cittadella.