Primo tempo a reti bianche. Nella ripresa il doppio vantaggio giallorosso, in chiusura di gara la Cavese accorcia dal dischetto
CATANZARO La Cavese complica la vita a un Catanzaro tecnicamente superiore. Non basta la sontuosa prova dell’ex Russotto ad evitare la terza sconfitta consecutiva che conferma i metelliani fanalino di coda.
PRIMO TEMPO – Il Catanzaro parte subito forte e al 3’ prova ad aprire le danze con Di Massimo. La punta, ex Sambenedettese, fa tutto da sola portando a spasso mezza Cavese: è la traversa a dire di no al tiro dal limite del 18 giallorosso. Cavese ordinata nel tenere sotto controllo gli attacchi calabresi e al 12’ in contropiede cerca la via del gol. Sugli sviluppi di un corner per il Catanzaro, gli uomini –guidati oggi da Scotto per la squalifica di Maiuri– provano la sortita offensiva: Russotto dalla sinistra innesca Cuccurullo al centro del campo ma la mezzala metelliana è bloccata per fuorigioco dal secondo assistente Lisi. Catanzaro padrone della mediana ma orfano di incisività in avanti. Le punte di Calabro soffrono la mancanza di rifornimenti e non creano grossi patemi alla retroguardia cavese. La frazione si chiude sul risultato di parità dopo due minuti di recupero concessi dall’arbitro Costanza.
RIPRESA – Subito due cambi per Calabro: dentro Evacuo e Evan’s per Ricciardi e Curiale. Il tecnico dei giallorossi prova a scardinare la difesa della Cavese passando alla difesa a quattro e rinforzando il reparto offensivo. Calabresi in completo controllo delle gara e ospiti chiusi dietro nel tentativo di arginare le folate offensive giallorosse. Al 63’ i padroni di casa trovano il vantaggio con Risoli: gran botta dai 25 metri che si spegne nel sacco per il vantaggio del Catanzaro. Scotto prova a dare la scossa ai suoi nserendo il ‘reintegrato’ Germinale al posto di un evanescente Vivacqua. Al 39’ occasione d’oro per la Cavese: il terzo tempo di Russotto non trova la rete per un non niente. Due giri di orologio e Di Piazza trova il gol che vale il raddoppio per il Catanzaro. Perfetto è il contropiede orchestro dai calabresi e magistralmente concluso dal centravanti palermitano, prima nel controllo palla e poi di diagonale per il 2 a 0. Nel finale di partita brivido per il Catanzaro: la Cavese torna in partita per qualche minuto grazie al rigore concesso per fallo di mano di Risolo e poi trasformato da Germinale. La gara termina 2 a 1 dopo 5’ di recupero.
TABELLINO
Catanzaro – Cavese 2 – 1
Reti: 63’ Risolo (CT), 86’ Di Piazza (CT), 93’ rig. Germinale (CA).
Catanzaro (3-4-1-2): Branduani; Riccardi (46’ Evans’s), Fazio, Martinelli; Casoli, Verna (93’ Corapi), Risolo, Garufo; Carlini (81’ Baldassin); Curiale (46’ Evacuo), Di Massimo (66’ Di Piazza). A disp.: Iannì, Di Gennaro, Contessa, Salines, Riggio, Pinna, Corapi, Altobelli. All.: Calabro.
Cavese (4-3-3): Bisogno; Tazza, Matino (79’ Marzupi), De Franco, Semeraro; Esposito, Cuccurullo (61’ Onisa), Favasuli; Senesi (79’ Montaperto), Vivacqua (66’ Germinale), Russotto. A disp.: D’Andrea, Paduano, Ricchi, Migliorini, De Paoli, Marzupio, Forte, Cannistrà, Pompetti. All.: Scotto (Maiuri squalificato).
Ufficiali: Arbitro: Costanza di Agrigento. Assistenti: Toce e Lisi di Firenze. Quarto ufficiale: Cutrufo di Catania.
Note: gara a porte chiuse. Ammoniti: Tazza (CA), Evan’s (CT), Risolo (CT). Recupero: 1’ pt, 5’ st.






