Una rete su rigore decide l’andata in un Conte deserto. La sconfitta costa cara al tecnico: risoluzione consensuale con il Giugliano
La Puteolana 1902 si aggiudica il secondo round della sfida con il Giugliano e per mister Sarnataro è en plein in panchina contro la storica rivale. Si giocava per l’andata degli ottavi di Coppa Italia, con le due formazioni che hanno rimescolato le carte in tavola cambiando uomini rispetto alla sfida del Vallefuoco. La desolazione del Conte vuoto è stato colmato dalla forza dei diavoli rossi in campo e soprattutto da una rappresentanza rumorosa fuori dallo stadio, i cui canti, cori sono stati da supporto alla squadra. Uno spettacolo indegno il Conte vuoto, una riflessione per chi ha voluto tutto questo, ma che non ha scalfito la passione dei puteolani, che hanno sostenuto la squadra in ogni modo. L’augurio è che il provvedimento odierno che umilia una piazza, uccide lo sport, vada nel libro nero e che i tifosi possano riempire le gradinate e vedere i propri beniamini. Per quanto riguarda il match, se nel primo incontro la partita è stata un tempo ciascuno, in questo incontro la vittoria della Puteolana 1902 è fuori discussione. Anzi, il risultato va stretto ai padroni di casa, che nella ripresa sono stati imprecisi, frettolosi e poco lucidi lasciando in bilico una qualificazione che si poteva chiudere al Conte. Il match comincia con una punizione pericolosa di Conte che attraversa tutta l’area al secondo minuto, poi la Puteolana 1902 inizia a giocare anche se non crea nitide palle gol. I tiri di Napolitano e di Carezza non impensieriscono Navarra. Al minuto 31′ la svolta: inserimento di Sarr, che viene atterrato e per l’arbitro è calcio di rigore. Un penalty solare che Antonio Napolitano trasforma in maniera impeccabile al 33′. Il Giugliano non si scuote e al 42′ rischia di subire il secondo gol quando di nuovo Sarr si butta dentro l’area ma perde troppo tempo nella conclusione da posizione favorevole facendo ribattere il tiro. Nella ripresa chi si attendeva la reazione degli ospiti è rimasto deluso. Al 48′ Pastore viene anticipato di poco su assist di Conte e dall’angolo Chierchia non trova la porta di testa. Amorosetti opera dei cambi, ma prima Sarri si fa pericoloso con un tiro dal limite, poi al 53′ ripartenza Puteolana 1902 ma Chierchia cincischia dilapidando una superiorità numerica con due compagni tutti soli. C’è solo la Puteolana 1902 in campo, al 59′ una punizione di Gatta viene neutralizzata da Navarra agevolmente, poi al 64′ azione travolgente di Carezza che arriva fino al tiro, ma il portiere è strepitoso a deviare con i piedi. Il raddoppio sembra essere nell’aria e al 67′ ancora Navarra salva il Giugliano volando a deviare un tiro di Napolitano nel sette. I diavoli rossi sono scatenati in ripartenza e al 72′ Pastore è sfortunato quando la sua conclusione trova una deviazione di un difensore e fa la barba al palo. Le folate dei diavoli rossi si susseguono ma manca l’ultimo passaggio, il Giugliano non perviene in avanti e all’87’ l’ultima emozione con la punizione di Napolitano che termina alta. Vince la Puteolana 1902, ma la sensazione è che il risultato sia stretto anche se missione compiuta per mister Sarnataro che in pochi giorni ha risollevato morale e portato risultati. A fine gara bocche cucite in casa Giugliano, culminate con l’addio ad Amorosetti, mentre soddisfatto mister Sarnataro: “Siamo molto contenti, certo si poteva fare qualche altro gol, ma la squadra ha giocato bene e le prestazioni dei singoli sono importanti. Dobbiamo continuare su questa strada”. Patron Franco carica l’ambiente: “Siamo stati abbandonati dalle istituzioni, è passato il momento di scoramento di ieri, la Puteolana 1902 riparte più forte, non ci piegheremo. Complimenti alla squadra per questo successo”.






