Le quattro sfide pomeridiane termiano con altrettante vittorie delle formazioni oggi in campo in esterna. Scafatese ed Ischia mettono un piede in semifinale con il loro successo, mentre per Ercolanese e Napoli United tutto è ancora aperto
NAPOLI - Non manca lo spettacolo in questo mercoledì di calcio giocato in Campania, dov’è andato in scena nel primo pomeriggio il turno di andata del terzo turno della Coppa Italia di Eccellenza – dedicata allo scomparso prof. Angelo Zeoli, grande uomo e stimato ex commisario di campo dilettantistico.
Le otto formazioni che hanno avuto accesso ai quarti di finale (il 15 dicembre il match di ritorno per stabilire chi avrà accesso alle semifinali) si sono scontrate senza risparmiarsi colpi.
Sono le formazioni ospiti a brillare in questo turno. Al termine dei primi 90′ la Scafatese e l’Ischia sembrano aver messo già mezzo piede al prossimo turno; dovranno sudare ancora qualche camicia invece Virtus Campania e San Marzano, uscite vincitrici dalle loro rispettive sfide ma ancora ampiamente esposte ad un ribaltone da parte degli avversari.
ERCOLANESE – VIRTUS CAMPANIA PONTICELLI
Getta il cuore oltre l’ostacolo e si aggiudica la sfida di andata dei quarti di finale la Virtus Campania Ponticelli. Nonostante alcune assenze forzate abbiano colpito la compagine ospite, gli uomini di mister Liquidato hanno lottato contro l’Ercolanese a viso aperto. Si sono affrontate in campo due squadre che hanno dimostrato una grande organizzazione tattica e un’ottima qualità all’interno del proprio organico.
L’equilibrio della sfida è stato rotto solamente nella ripresa, quando al 52′ ci ha pensato Chirullo a portare in vantaggio la compagine ospite nel doppio confronto. Lo svantaggio non ha sconfortato l’Ercolanese, che in tutti i modi ha cercato di raggiungere il pareggio nell’ultimo terzo di gara, scontrandosi contro una squadra organizzata che ha saputo reggere l’urto fino al triplice fischio. La sfida di ritorno del 15 dicembre si preannuncia ancora più scoppiettante, con l’Ercolanese che darà tutto per recuperare lo 0-1 iniziale; la Virtus Campania spera invece di uscire dall’emergenza infortuni in cui si trova attualmente.
MADDALONESE – ISCHIA
È un’Ischia cinica e vittoriosa quella che saluta il Cappuccini di Maddaloni. La formazione ischitana si organizza al meglio per resistere alle avanzate di casa nel corso della prima frazione di gioco e alla prima vera chance fa male alla Maddalonese. Tutto nasce da un cross dalla sinistra di Trani, il quale va alla ricerca in area di un compagno che possa creare pericoli. Sulla sfera si avventa inizialmente Castagna, il cui leggero tocco trae in inganno la retroguardia difensiva della Maddalonese e lascia sfilare la sfera verso l’area piccola di rigore. Si inserisce in quello spazio Trofa, che si getta in spaccata e supera da pochi passi il portiere avversario al 37′. Nella ripresa il gol lampo di D’Antonio dopo tre minuti – bravo a sfruttare un errore in impostazione di De Fenza per lanciarsi e superare a tu per tu Cerrone – smorza la convinzione della Maddalonese, che non riuscirà ad accorciare le distanze e consegnerà così all’Ischia un vantaggio importante in vista della sfida di ritorno.
PALMESE – SCAFATESE
Supera ogni difficoltà e si aggiudica l’andata dei quarti di finale la Scafatese. I canarini resistono all’urto iniziale della Palmese e si portano in vantaggio al 9′ con Malafronte su assist di Gambardella. Il vantaggio ospite inasprisce la gara, che subisce svariate interruzioni per continui contatti sul terreno di gioco. La seconda parte di primo tempo sorride ancora una volta ai gialloblù, che raddoppiano al 22′ con Simonetti e rischiano di chiudere la sfida con De Sio – al quale risponde Stasi con una grande parata. I padroni di casa si illudono di poter riaprire la partita nel secondo tempo, quando Ricci accorcerà le distanze al 52′. La Scafatese non abbasserà però i ritmi del motore e superata l’ora di gioco chiude la gara con De Sio, che finalmente si sblocca dopo il legno colpito un quarto d’ora prima. I gialloblù scenderanno, dunque, a dicembre in campo con un vantaggio quasi rassicurante, da amministratore tra le mura amiche per passare ufficialmente il turno.
NAPOLI UNITED – SAN MARZANO CALCIO
È il San Marzano a condurre le danze in casa dell’Afro Napoli United. Al Mugnano di Napoli è la compagine di mister Egidio Pirozzi a sbloccare già nel primo tempo la contesa con il solito Spinola. L’attaccante ospite ha colpito e superato da fuori area il portiere avversario con un destro chiuso al primo palo – su cui Giordano poteva intervenire meglio. Lo stesso Spinola permetterà al San Marzano di raggiungere al 50′ il doppio vantaggio con un destro a giro di pura bellezza – da rivedere però l’intervento completamente mancato di Scheler, che bucando la sfera di testa consegna a Spinola il pallone per raddoppiare.
Il Napoli United riesce ad accorciare il parziale a dieci minuti dal termine grazie alla rete di Schinnea, freddo a spedire in rete in diagonale un assist al bacio di Cittadini – subentrato dalla panchina e con ancora tante energie da spremere, come si è visto nella cavalcata impetuosa con cui è partito da dietro la linea di centrocampo per bruciare in velocità ogni avversario a lui vicino. La formazione di Maradona Jr rende così meno amaro il punteggio finale, lasciando inoltre un varco aperto per ribaltare la gara al ritorno.






