Gli azzurrostellati superano ai rigori il San Marzano, mentre l'Angri elimina il Real Casalnuovo. Cavese in vantaggio 2-0 all'intervallo, ma gara rinviata per l'infortunio dell'arbitro
ANGRI (SA) - Si chiude solo parzialmente il capitolo trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D per le formazioni campane. Nel pomeriggio dedicato interamente alla Coppa Italia, trionfano Angri (3-1) e Paganese (5-7 d.cr.), mentre dovrà ancora attendere il triplice fischio finale la Cavese (2-0).
I grigiorossi si impongono con un 3-1 finale ai danni del Real Casalnuovo. In una sfida divertente, con occasioni da una parte e dall’altra, è l’Angri a trovare il primo vantaggio di giornata, grazie alla prima rete stagionale al 25′ di Mansour. Gli ospiti provano a riportare la sfida in equilibrio, ma al 43′ il Novi esplode nuovamente di gioia grazie al bolide di Kljajic che vale il raddoppio momentaneo. La sfida si decide, infine, nella prima parte di ripresa. Al 54′ lo stacco di Carnevale riporta in carreggiata il Casalnuovo, ma sessanta secondi dopo è Giorgio a chiudere definitivamente i conti, lanciando l’Angri ai sedicesimi – dove affronterà il Lamezia Terme.
Non manca il divertimento anche nella sfida tra San Marzano e Paganese. I blaugrana rifilano due reti in mezz’ora agli ospiti, trovando la rete prima con Melillo e poi con Ferrari. Bastano, tuttavia, dieci minuti agli azzurrostellati per ritrovare la parità: al 33′ Faiello accorcia le distanze; al 41′ Iannone si prende la scena e con una grande azione personale porta il punteggio sul 2-2. Il tornado di emozioni lascia riposare i tifosi di entrambe le società nella ripresa, rinviando la resa dei conti alla lotteria dei rigori. Dagli undici metri la Paganese non sbaglia un colpo, trasformando tutti e cinque i rigori della batteria. Fatale per il San Marzano il tentativo di trasformazione di Maimone, disinnescato da Esposito e decisivo per la sconfitta finale.
Dovrà, invece, tornare nuovamente in campo la Cavese. I blufoncé hanno chiuso il primo tempo della sfida contro il Rotonda in vantaggio di due lunghezze, gentile concessione delle reti di Felleca e Chiariello. La sfida, tuttavia, è stata sospesa all’intervallo e successivamente rinviata a data da destinarsi per l’infortunio accusato dal direttore di gara Gabriele Sciolti della sezione di Lecce.






