La sorpresa Grotta, Cervinara e Scafatese in rampa di lancia, Eclanese e S. Agnello delusioni, il Castel San Giorgio si è perso

NAPOLI - Tempo di pagelle. Chiuso il girone di andata, è tempo di stilare un primo bilancio della prima parte di stagione, con giudizi transitori al giro di boa che potranno essere cambiati o addirittura ribaltati nella seconda e decisiva parte.

PALMESE VOTO 9.5: La società di Sanchez fa sognare, primo posto in classifica, un campionato importante sempre in testa con un gioco bello e spettacolare. Grande lavoro della società, unico neo l’eliminazione dalla Coppa Italia ma la strada è quella giusta.

SANTA MARIA VOTO 9.5: I cilentani hanno dimostrato di volere la D e aver completato il percorso di crescita, stona la sconfitta netta in semifinale di Coppa Italia ma Pirozzi ha fatto un ottimo lavoro e il Santa Maria può ambire al salto di categoria.

CERVINARA VOTO 8: Società nuova, dopo l’arrivo di Messina ha preso ritmo sino a raggiungere il terzo posto assoluto. I caudini sono in gran forma e possono recitare un ruolo da protagonisti nella seconda parte di stagione,

GROTTA VOTO 8.5: Al primo anno in Eccellenza hanno fatto benissimo, il lavoro di Iuliano è stato eccellente e il club sogna. La posizione playoff è un premio e c’è voglia di continuare a stupire,

VIS ARIANO ACCADIA VOTO 8: La matricola ha stupito tutti, raggiungendo anche il primato, poi un calo nella parte finale ma la stagione degli irpini è sicuramente da elogiare.

COSTA DI AMALFI VOTO 9: E’ una certezza del calcio campano, la ormai raggiunta finale di Coppa Italia è un premio al lavoro di Ferullo e i salernitani sono da elogiare.

SCAFATESE VOTO 7: I canarini erano partiti con l’obiettivo dichiarato di lottare per il primo posto, poi il cambio tecnico e la società che ha continuato ad investire. Cesarano e compagni hanno il merito di essere in orbita playoff e nella seconda parte di stagione vogliono rimontare grazie ad un organico importante.

CASTEL SAN GIORGIO VOTO 5.5: Partenza a razzo, poi il team di De Cesare si è letteralmente sgonfiato finendo anche fuori dalla zona playoff, c’è bisogno di tornare quelli di settembre.

BUCCINO VOLCEI VOTO 7: Primo anno per i salernitani, una partenza sprint poi qualche passo falso, ma nel salernitano c’è voglia di fare bene e una società che è ambiziosa.

VIRTUS AVELLINO VOTO 7: Gli irpini sono partiti maluccio, poi si sono ripresi alla grande e sono fuori dalla zona calda. Manca qualche risultato lontano dall’Irpinia ma la strada è quella giusta per salvarsi. 

LIONI VOTO 6.5: Primo anno per gli irpini, Di Pasquale, un campionato con alti e bassi ma assolutamente in linea con gli obiettivi. Il Lioni ha la capacità per salvarsi e la strada è quella giusta.

BATTIPAGLIESE VOTO 5: Una partenza positiva poi una caduta libera non all’altezza della storia delle zebrette, momento difficile per i salernitani che rischiano il tonfo.

VICO EQUENSE VOTO 5.5: Un campionato all’insegna della sofferenza, dall’arrivo di Ferraro la squadra ha trovato maggiore serenità ed anche i risultati stanno iniziando ad arrivare e c’è grande fiducia.

FAIANO VOTO 5.5: Una buona prima parte di stagione, poi un calo verticale, l’ultima impresa dà speranza, il team di Turco è avversario ostico e abituato a lottare.

ANGRI VOTO 5: Inizio choc, l’arrivo di Coppola e il mercato hanno dato brillantezza, c’è grande voglia di recuperare la falsa partenza e di raddrizzare la situazione anche se c’è tanto da lavorare.

S. AGNELLO VOTO 5: I sorrentini non hanno ripetuto la bella stagione passata, squadra sempre molto giovane ma risultati diversi, c’è voglia e carattere ma serve alzare l’asticella per salvarsi.

ECLANESE VOTO 4.5: Dimentichiamoci la bella squadra dell’anno scorso, la nuova stagione ha regalato una formazione diversa che deve lottare per la salvezza e ci sta riuscendo malissimo. Tante pecche in organico e poca qualità.

ALFATERNA VOTO 4: Il passo più lungo della gamba, essere ripescati e non riuscire a lottare, squadra in caduta libera e rischio retrocessione molto concreta. I salernitani hanno il tempo dalla loro e 17 partite per cambiare il proprio destino ma così non si va da nessuna parte.