La formazione grigiorossa deve solamente amministrare il risultato dell'andata e potrà accedere alla finale playoff. Molto più complessa la situazione del San Marzano, che dovrà obbligatoriamente segnare almeno una rete per sognare la D

ANGRI (SA) - Due risultati a disposizione al Novi, più complessa la situazione al Parco Longhi Bovetto di Reggio Calabria: Angri e San Marzano si avvicinano al secondo atto della fase nazionale dei playoff di Eccellenza, quella che decreterà le due formazioni finaliste del mini torneo.

La formazione grigiorossa arriva all’appuntamento nel migliore dei modi. Le reti di Varsi (sempre più capocannoniere del gruppo con 19 centri), Leone e Del Sorbo al Pasquale Corona di Rionero in Vulture hanno permesso all’Angri di mettere più di un piede in finale. Pesano enormemente, sull’economia del doppio confronto, le tre marcature messe a segno fuori casa dalla formazione allenata da Carmine Turco, il quale si è mostrato convinto di quanto dimostrato dalla propria compagine all’andata:

“La partita con il Rionero ha dimostrato quello che già sapevamo e cioè che l’Angri è viva e pronta a disputare questo finale di stagione con grande concentrazione e determinazione. Tutti meritiamo una grande soddisfazione. Sia mentalmente, che fisicamente e tatticamente, la squadra è pronta a battagliare su ogni campo”.

Non potrà, però, sottovalutare l’avversario la formazione grigiorossa. Nonostante il punteggio evidentemente a proprio sfavore, il Vultur Rionero cercherà di rendere il Novi di Angri una terra di gloriose impresa, rispondendo a tono alla prestazione dei campani della scorsa settimana. Ci si immagina così una serie di decisioni tecniche poco improntate al turnover da parte di mister Turco, conscio di aver un buon bottino di partenza (3-0), ma non necessariamente decisivo per la finale.

 


Chi, invece, dovrà fare molta attenzione alla trasferta di domani è il San Marzano. La formazione di mister Pirozzi riparte dalla beffa di una settimana fa, quando al 93′ Lancioni ha permesso al Reggiomediterranea di portare il risultato sul punteggio definitivo di 1-1, vanificando il vantaggio nella prima frazione di gioco firmato da Chiariello sugli sviluppi di un angolo battuto da Marotta.

Il pareggio rimette in gioco completamente gli equilibri del doppio confronto, un’arma a doppio taglio per la compagine blaugrana. La Reggiomediterranea avrà, infatti, la possibilità di giocarsi l’accesso alla finale dinanzi al proprio pubblico, una piazza in fermento nell’insegnamento di un sogno sfumato pochi anni fa contro il Biancavilla. Il risultato dell’andata offre anche un assist ai calabresi, che grazie ad una gara senza reti potrebbero passare al prossimo turno.

Il pareggio, allo stesso modo, può trasformarsi da nemico ad amico del San Marzano. La competizione prevede, infatti, la validità della regola del gol in trasferta, una circostanza che potrebbe premiare i campani una volta messa a segno la prima rete di giornata – dal 2-2 in poi i blaugrana avanzerebbero nel torneo senza passare per i supplementari. La chiave dell’incontro per i campani sarà, soprattutto, il cinismo sotto porta degli uomini di Pirozzi, chiamati a non sciupare lo stesso numero di occasioni create al Novi. Non dovrà mancare inoltre l’attenzione in fase difensiva, soprattutto in virtù dei rientri calabresi in vista della sfida di domani (rispetto a settimana scorsa entrano nei convocati Sarica, Franzó e Moncalieri, oltre al portiere Currá e al centrocampista Melchionna). 90 minuti di grande intensità separano i campani dall’accesso alla finale playoff.