Il club del Rione di Avellino scompare dopo 42 anni di attività

AVELLINO - Marco Cucciniello, presidente del San Tommaso ai colleghi di AvLive ha rilasciato delle dichiarazioni durissime in merito alla non iscrizione della compagine biancoverde nel prossimo campionato di Eccellenza. 

“Una decisione abbastanza sofferta anche perché abbiamo tentato di portare avanti. Abbiamo contattato dei giocatori, molti di loro ci hanno dato la possibilità di farci iscrivere, però, purtroppo mister vertenza Liquidato ha sbandierato bandiera bianca dicendo che voleva prima i 100 € poi i 14.000 € con assegni circolari. La stessa cosa il suo uomo Piotr Branicki che ha cercato 6.000 € con assegno circolare. Infine, grazie a Carmine Pagano, che giustamente ha ragione perché non era stato trattato molto bene, però uno l’ha chiamato per salvare la squadra. La sua risposta è stata che voleva tutto in contanti e qualcosa con assegno, altrimenti se ne fregava se il San Tommaso andava avanti o meno. Quindi facendo il punto della situazione, loro hanno la dignità, dalla loro, a dir la verità anche io. Una società nata nel 1978 muore nel 2020 non per colpa mia ma per colpa di mister vertenza, la sua squadra, i due calciatori e un po’ la politica avellinese che ci ha abbandonato”.