Dopo l'esonero di Giovanni Ferraro, la Scafatese ha ristretto la rosa dei candidati alla panchina gialloblù. Secondo le ultime indiscrezioni, la volata per la successione sarebbe ormai circoscritta a due nomi: Fabio Prosperi, ex tecnico della Cavese, e Ciro Ginestra, reduce dall'esperienza al Guidonia Montecelio. La decisione del presidente Felice Romano è attesa nelle prossime ore.
Il primo esonero della stagione in Serie C ha già aperto il casting per la nuova panchina della Scafatese. Dopo appena quattro partite ufficiali – due di Coppa Italia e due di campionato – la società del presidente Felice Romano ha sollevato dall’incarico Giovanni Ferraro, l’allenatore che solo tre mesi fa aveva firmato un rinnovo triennale dopo aver riportato i canarini tra i professionisti. Ora la dirigenza gialloblù è chiamata a una scelta rapida e delicata, con la partita di domenica contro la Casertana già all’orizzonte.
La rosa dei candidati si sarebbe ormai ristretta a due profili principali: Fabio Prosperi e Ciro Ginestra. Una volata a due che tiene banco nelle ultime ore, con il presidente Romano chiamato a scegliere il profilo giusto per rilanciare una squadra che finora ha racimolato un solo punto in campionato (il pareggio all’esordio contro il Giugliano) e ha subito l’eliminazione ai rigori in Coppa Italia contro il Campobasso.
Fabio Prosperi è considerato il candidato in pole position. Il tecnico pescarese, classe 1979, arriva da un’esperienza sulla panchina della Cavese, con cui ha conquistato una salvezza diretta nella scorsa stagione. Il suo contratto con i blu foncé è in scadenza nel 2027, dopo essere stato esonerato dalla compagine metelliana a giugno scorso. Prosperi vanta un curriculum di tutto rispetto tra i professionisti e rappresenterebbe una scelta di continuità e esperienza per la panchina gialloblù. Un profilo che piace molto alla dirigenza scafatese, anche per la sua capacità di lavorare con gruppi giovani e per la conoscenza del campionato di Serie C.
Ciro Ginestra è l’alternativa principale. Il tecnico classe 1979, nato a Pozzuoli, è reduce dall’esperienza sulla panchina del Guidonia Montecelio, con cui ha conquistato la promozione in Serie C. Il suo contratto con i rossoblù è scaduto il 13 maggio 2026, lasciandolo attualmente senza squadra. Ginestra predilige il modulo 3-5-2 flat e conosce bene le dinamiche della categoria, avendo guidato il Guidonia nella scorsa stagione in Serie C Now. Un profilo che garantirebbe esperienza e conoscenza della piazza.
Sullo sfondo restano altri nomi che erano emersi nelle prime ore successive all’esonero. Emanuele Troise, reduce dall’esperienza al Lumezzane, era stato indicato in un testa a testa con Ginestra, ma secondo le ultime indiscrezioni sembrerebbe aver perso terreno rispetto ai due candidati principali. Anche Eziolino Capuano, già presente in tribuna durante alcune partite della scorsa stagione, era stato accostato alla panchina gialloblù, ma al momento non sembra rientrare nella rosa dei candidati più caldi.
La Scafatese, neopromossa in Serie C dopo la vittoria della Poule Scudetto e del titolo di Campione d’Italia della Serie D, ha deciso di non attendere. Dopo il 3-3 con il Giugliano al debutto, la sconfitta casalinga per 0-2 contro il Picerno e l’eliminazione ai rigori in Coppa Italia contro il Campobasso, la società ha scelto la via del cambio immediato. Ora la palla passa al presidente Romano: la scelta del nuovo tecnico dovrà arrivare nelle prossime ore, con la squadra che ha già ripreso gli allenamenti in attesa del nuovo condottiero.






