Al termine della ventiduesima giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del week - end relative al girone B

NAPOLI- È tempo di stilare la TOP 11 della ventiduesima giornata di andata per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone B.

MODULO 4-3-3

PORTIERE

Vincenzo Napoli – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI
Salva il risultato con due parate strepitose su conclusioni a botta sicura di Cherillo e Itri, interventi che salvano il Costa d’Amalfi nei primi e negli ultimi minuti di 45 minuti stellari dove anche Napoli ha lasciato il segno. SARACINESCA!

DIFENSORI

Gerardo Sannino (2000) – SCAFATESE CALCIO 1922
Fresco di convocazione in Rappresentiva, il giovane terzino destro dei canarini offre l’ennesima prestazione di qualità con continue scorribande sulla sua fascia e tanta personalità al cospetto di un avversario non facile, l’Eclanese, molto forte sulla sua sinistra. Ed invece, Sannino domina in lungo e largo sulla corsia sfiorando anche la rete con un gran tiro dagli oltre 25 metri. Superbo!

Stefano Furno – AUDAX CERVINARA 1935
È stato una costante fin qui dei successi del Cervo e non smettere di essere tale. Il San Vito Positano è la sua ultima vittima in una gara dove mostra il meglio di sé con continue percussioni sulla destra, culminate con ben due assist che hanno portato alle reti di Guida e Petrone. Avversari tramortiti e gli applausi, gli ennesimi, di un Canada-Cioffi che non trova più aggettivi per descrivere le sue prestazioni.

Alessio Garofalo (2000) – US AGROPOLI 1921
Più minuti gioca, più regala garanzie e sicurezze a Mister Esposito e a tutto l’Agropoli che ha trovato in lui un giocatore versatile, con gamba e personalità. Impiegato sia come esterno di centrocampo che come terzino, Garofalo non disattende le attese e sfodera l’ennesima partita tutta gamba e qualità sulla corsia di destra. Quando a volta avere un finto “under” può diventare il lusso, caso suo e di Graziani: due talenti che faranno le fortune presenti e future dei delfini!

Salvatore Marseglia – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI
Primo gol in campionato e non poteva che essere pesante per uno dei giocatori più rappresentativi e forti del Costa d’Amalfi. Un treno sempre preciso e puntuale, come pochi se ne vedono sulla costiera. Un portento che non ha finora trovato sfidanti all’altezza in fascia, un giocatore che meriterebbe ben altro che l’Eccellenza. Segna da due passi, si diverte e limita anche Manzo, che sarà pericoloso solo su calcio piazzato. Applausi!

CENTROCAMPISTI

Giuseppe Natiello – US AGROPOLI 1921
Un suo gol capolavoro su punizione regala all’Agropoli l’ennesima vittoria stagionale. Sofferta, voluta e ottenuta grazie soprattutto alla gara di un combattente, un giocatore impressionante che sta facendo le sue fortune e quelle di Esposito in uno scacchiere che ne esalta le sue qualità di incursore. Con questa rete infatti Natiello sale a “7”: ad oggi, il centrocampista più incisivo e goleador del girone B!

Manuel Lettieri – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI
Avvia la manovra nelle azioni che portano alle prime due reti, segna il tris con un tocco di esterno destro di giustezza da posizione molto difficile. Nella ripresa, Spicuzza gli nega la doppietta coi piedi.

Francesco Apredda (2002) – SCAFATESE CALCIO 1922
Gioca sotto età ma non è un problema, anzi. Ha fisicità, qualità e gamba tutto per essere un potenziale giocatore importante. Se poi si mette pure a segnare, il gioco è fatto: la sua rete sblocca una gara difficile, il suo destro è tanto forte da bucare la resistenza di un Eclanese fino a quel momento attentissima in ogni reparto.

ATTACCANTI

Adriano Barbarisi – CASTEL SAN GIORGIO
Minuto 58, inizia ad essere decisivo procurandosi il calcio di rigore che porta al pareggio e provocando l’espulsione di Salvati. Poi prende coraggio, sguscia tra le maglie avversarie e nel finale sigla il gol che chiude la contese con un bel tiro in area che non lascia scampo a Mascolo. La perfezione? La raggiunge con un’esultanza che richiama alla forza di un gruppo che, compatto, ottiene l’ennesimo grande risultato di un girone di ritorno fin qui incredibile.

Pasquale Carotenuto – SAN TOMMASO CALCIO
Il “10” per antonomasia non dimentica certo le sue qualità, ma con la Battipagliese vederlo all’opera è una delizia per palati fini. Segna, lotta e soprattutto inventa giocate dal nulla con quel destro che, da anni, fa impazzire la Campania. Alla fine del match, metterà a referto un gol e un assist su angolo per la rete decisiva di D’Amora senza dimenticare una rete che, nel primo tempo, gli viene annullata ingiustamente per fuorigioco: aveva fatto un gol pazzesco trovando un angolo impossibile. Sarebbe stato forse troppo per una categoria che gli sta sempre più stretta!

Michele Mosca – FC SANT’AGNELLO 1996
Pareggia i conti col Valdiano trovando il pertugio giusto nell’area intasata del Valdiano, ma aldilà del gol è l’unico a fare la differenza tra i giocatori di Serrapica lì davanti saltando l’uomo con continuità e mettendo al centro numerosi traversoni mai sfruttati. Così, si mette in proprio e prima trova i guantoni del portiere avversario e il corpo di qualche difensore, poi fa centro con un bel tiro di destro in area pareggiando una gara che sembrava sempre più in salita. Dalla sua rete, parte la remuntada che si concluderà col 2-1 siglato Liguori.

ALLENATORE

Osvaldo Ferullo – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI
La sua squadra è un qualcosa di incredibile perché mostra solidità e grande creatività allo stesso tempo. L’esaltazione questa di alcune individualità, come quelle di Mascolo, Marseglia e Lettieri ad esempio, che Ferullo sta facendo rendere al massimo mettendoli sempre in condizione di fare bene. E così, al “Carrano”, va in scena l’ennesimo copione perfetto di una stagione fin qui fantastica. 1-3 contro la Polisportiva Santa Maria, messa al tappeto con 45′ di calcio puro dove si sono viste trame di gioco avvolgenti e veloci che hanno distrutto il piano tattico di Pirozzi. Poi la solidità dei secondi 45 minuti, che hanno condotto il Costa d’Amalfi alla quarta vittoria nelle ultime cinque gare e al diciassettesimo risultato utile di fila: un successo che, infine, ha segnato il sorpasso dei costieri proprio sulla Polisportiva. Il sogno Play Off può dunque continuare.