"Il mio è un ritorno, sono già stato presidente della Frattese diversi anni fa"

FRATTAMAGGIORE (NA) - In un periodo di incertezza nazionale riguardante il tema salute anche l’argomento calcistico non se la passa troppo bene. Entrando nello specifico del calcio campano però c’è una compagine su tutte che cambia radicalmente volto, vista la rilevazione del proprio titolo sportivo per mano di un’altro imprenditore. La squadra in questione è la Frattese, che vede il presidente Rocco D’Errico passare il testimone ad Adamo Guarino, imprenditore nel campo edile frattese DOC che rileva dunque il titolo nerostellato. Noi di CF abbiamo rintracciato il nuovo patron del club di Frattamaggiore, che è intervenuto ai nostri microfoni commentando così la vicenda: 

“Prima di cominciare vorrei dire che in momenti come questo ci vuole coraggio. Ogni tanto ci vogliono momenti di normalità e bisogna far si che le cose spiacevoli non accadano. Ad un certo punto abbiamo capito che se non si sarebbe intervenuto il calcio a Frattamaggiore sarebbe scomparso, per cui il mio è stato un atto di coraggio e di amore per questa squadra” 

Com’è nata questa trattativa? 
“Devo premettere che io sono già stato presidente della Frattese tra il 1996 e il 2000. Io di solito non torno dove sono già stato, ma ripeto, in un momento come questo bisogna infondere un po’ di normalità e coraggio.” 

C’è già stato il passaggio burocratico con o documenti riguardo il passaggio di titolo? 
“Si tutto fatto. Sono abituato a parlare a cose fatte, non mi piacciono i chiacchiericci.” 

Quali ambizioni ci sono come nuova società, considerando che rileva una squadra 3^ in classifica? 
“La tifoseria sta incoraggiando un mio ritorno da molto, saranno un paio d’anni, perché sa che secondo me le cose o si fanno come si deve o non vanno proprio fatte. Fare dei proclami adesso non sarebbe utile, io però comunque punto a vincere, poi la vittoria si sa, dipende da tantissimi fattori diversi.” 

Quindi si punta alla promozione in Serie D? 
“Cercare di vincere è l’unico metodo di lavoro che conosco nel calcio. Poi chiaramente è il campo il giudice supremo è solo i risultati danno i verdetti. Io sono un Frattese DOC per cui io ci tengo a dare lustro alla città e alla squadra.” 

Alla ripresa del campionato in corso si andrà avanti con questo staff e con questa squadra? 
“È un momento di confusione, vedremo se si tornerà a giocare. Onestamente visto lo stato della cose io credo di no, poi ovviamente mi auguro di sì. Però nel mio modo di fare io sono abituato ad azzerare tutto e a scegliere personalmente chi fa parte del mio team, poi ovviamente verranno fatte delle valutazioni e saranno decisioni da prendere in seguito.”

Poi sarà tutto pronto per l’era Guarino

“Appena si riprenderà si aprirà questa nuova era, anche se definirla nuova è errato visto che si tratta di un ritorno, seppur dopo molto tempo.”