Il club nato dalle ceneri dell'Fc Giugliano 1928 perde malamente a Forio con un gruppo di giovani unito per limitare i danni. Resta ancora accesa la questione su che identità avrà la società, ma la stagione nel frattempo avanza

TORRE ANNUNZIATA (NA) - Era previsto alla vigilia e così è stato: il Real Forio rifila una sonora lezione di calcio al nuovo Casoria Internapoli, sconfitto pesantemente 4-0 alla prima uscita in campionato.

La formazione nata dalle ceneri dell’Fc Giugliano 1928 scende in campo per la prima volta in stagione finalmente dopo aver abdicato in Coppa Italia sia con l’Afro Napoli United che con l’Ercolanese, ma il debutto sul terreno di gioco non ha fatto altro che alimentare ancora di più le critiche ad una società e ad un club completamente allo sbando ad oggi.
Convocati per la sfida con il Real Forio sono stati molti, forse troppi, giovani Under (tra i 2000 e i 2004), scelti nella peggiore delle ipotesi per mettere su un gruppo sufficiente per non dover rinunciare alla terza partita consecutiva. Si distinguono in questa lista Andrea Pica e Giuseppe Masucci, per un insieme totale di quindici atleti lanciati in una gara con una possibilità di ottenere risultato quasi pari allo zero – nel gioco del calcio ovviamente non va mai dato nulla per scontato, ma le potenzialità di questo gruppo non permettevano apparentemente nessun miracolo sportivo.

Ciò che preoccupa di questa situazione non è tanto il risultato finale ottenuto dal Real Forio, che già al 30′ del primo tempo sembrava essere scesa in campo per una partita di allenamento, ma effettivamente quale sarà il destino di una squadra che oramai ha già preso parte al campionato.
Nelle scorse settimane, infatti, il presidente del Casoria Internapoli aveva denunciato a “Il Mattino” come un alcuni personaggi interni alla società stessero cercando di sovvertire l’iniziale progetto di portare l’Fc Giugliano 1928 a Casoria per riaprire nuovamente un capitolo calcistico in quel di Torre Annunziata. Questa disunione e questi continui conflitti hanno portato il Casoria Internapoli a non avere concretamente una società che possa gestire adeguatamente il futuro del club, rischiando di compromettere così non solo la propria stagione ma anche quella delle diverse avversarie del proprio raggruppamento.

E ora si cercherà di capire cosa accadrà in vista della prossima giornata di campionato, quando il Casoria Internapoli dovrà ospitare proprio allo stadio Alfredo Giraud di Torre Annunziata il Barano Calcio, una squadra desiderosa di rialzarsi dopo i 6 gol subiti dalla Maddalonese. In attesa di capire i prossimi sviluppi della vicenda una cosa è abbastanza certa: la situazione del Casoria Internapoli resta uno scempio evidente, come se nella stagione 2021/2022 ci fosse evidente necessità di tale cosa.