Al termine della settima giornata di Eccellenza– girone B, Campania Football ha analizzato le gare stilando la top 11 di giornata più il miglior allenatore, comprensiva dei tre under come prevede il regolamento di Eccellenza.
MODULO 3-4-1-2
PORTIERE
Giulio Cetrangolo – BUCCINO VOLCEI
Torna tra i pali e lo fa da campione dimostrandosi decisivo nel match che il Buccino pareggia col Faiano. Dopo un primo tempo, in cui subisce due reti, dove non ha alcuna colpa, e difende bene la porta con due buoni interventi su Rapolo è nella ripresa che si scatena dicendo di “no” al Faiano in tantissime circostanze con parate prodigiose. Le più belle sono senza dubbio quelle su un tiro in area di Rapolo ed una conclusione dal limite di Maisto, ma altrettanto fondamentali saranno gli interventi a fermare prima Coiro da due passi e poi Liberto, che aveva trovato una gran conclusione dalla distanza. Reattivo e agile come un felino, tiene a galla i suoi: PARA TUTTO!
DIFENSORI
Raffaele Imparato – VIS ARIANO ACCADIA
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare. In una gara dalle mille insidie, difensore centrale della Vis mette in campo una prestazione perfetta limitando al meglio Todino e compagni, mostrandosi sempre pulito ed elegante negli interventi. Il suo fisico e le sue qualità sono fondamentali nella difesa di un Ariano che, nella ripresa, ottiene i tre punti grazie ai gol di Sorrentino e Fodè: in occasione della rete che sblocca il vantaggio, inoltre, è suo il lancio che consente all’attaccante di battere Imbimbo per l’1-0. DIFENDE E IMPOSTA, LEADER !
Giuseppe Trezza – VIRTUS AVELLINO
Porta imbattuta, grande partita difensiva ed un salvataggio mostruoso, nella ripresa, sulla linea di porta che salva la Virtus da un possibile 1-1. Un fotogramma che rappresenta l’emblema della sua prestazione, come al solito da leader di una difesa che guida con grande acume tattico senza mai concedersi una distrazione. PROVVIDENZIALE!
Davide Vallefuoco – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI
Il ministro della difesa per Eccellenza. Un lottatore nato, un guerriero nelle retrovie di un Amalfi che lo ha eletto leader; il suo carisma, il suo temperamento sono fondamentali per i costieri che, nel big match di giornata col Castel San Giorgio, vincono e tengono la porta di Napoli imbattuta grazie soprattutto ad una superba prova difensiva. Sugli scudi, per meriti, ci va Vallefuoco autore anche di un salvataggio provvidenziale nella ripresa, quando insieme al portiere ha sventato una minaccia pericolosissima in area di rigore. INSUPERABILE.
CENTROCAMPISTI
Giuseppe D’Avella – VIRTUS AVELLINO
Sulla sinistra, fa il bello e cattivo tempo mandando in tilt il sistema difensivo del Vico Equense. Velocità supersonica quella del “7” irpino, una spina del fianco che entra in tutte le azioni pericolose della Virtus servendo tra l’altro l’assist per il vantaggio di Modano con una bella discesa e completando l’opera, nel finale di gara, con la rete personale del 3-0 che sugella una gara giocata ai limiti della perfezione: nel computo, mette a referto anche l’espulsione dell’avversario Savarese che, per fermarlo, ricorre alle cattive. FULMINE!
Nadir Bennasib (2001) – SCAFATESE CALCIO
Lui e Manzo corrono per 1000, qualità e quantità per questo giovane talento canarino che, nella gara col Grotta, si mette in grandissima evidenza. Partita di grande sostanza per lui condita dal recupero palla bellissimo che porta poi al gol del vantaggio di Cibele: prezioso!
Bernardino Prevete (2002) – PALMESE 1914
Mette a segno la sua seconda rete in campionato, la quarta stagionale confermando di essere un talento incredibile oltreché un giocatore in grado di fare gol. Gli inserimenti sono il suo forte, un’abilità dettata dal suo sapersi muovere costantemente con molto dinamismo e spesso senza palla. Tra i migliori under della categoria, la risalita della Palmese nelle parti alte della classifica porta anche e soprattutto il suo nome e cognome.
Francesco Senatore (2001) – AUDAX CERVINARA 1935
È tra i più in palla dell’ Audax, le sue giocate e frustate sulla sinistra creano le azioni più pericolose di un Cervinara che fatica a trovare la porta per quasi tutta la gara, ma che riesce a portarla ugualmente a casa grazie alla zampata proprio di Senatore, il classe 2001 che si trova al posto giusto nel momento giusto girando a rete di punta un traversone. Di giustezza!
ATTACCANTI
Edmondo Campione – BUCCINO VOLCEI
Provate a fermarlo! Altra doppietta per bomber Campione, la seconda di fila che gli vale la settima e ottava rete in campionato. Sempre più capocannoniere in un girone, quello B, che lo sta rivedendo letale come qualche anno fa quando incantò con la maglia della Battipagliese. Anche il Faiano deve inchinarsi al suo strapotere in area di rigore, la sua seconda casa, lì dove mette a segno una rete di testa e poi un bel tiro in area dopo una grande giocata delle sue. Ingiocabile al momento, sono ben sei le partite consecutive in cui ha fatto almeno un gol: CANNIBALE!
Gianmarco Mascolo – PALMESE 1914
La riscossa della Palmese l’ha guidata lui, animo ribelle che a Palma Campania sta tornando a quei livelli da fenomeno che lo avevano portato alla ribalta delle cronache nazionali con l’Arzanese. Con il Sant’Agnello, si vede un Mascolo diverso, completo, predatore d’area. Si perché per una gara abbandona dribbling e giocate di lusso portando a casa la pagnotta giornaliera, ovvero due reti, con due guizzi in area da attaccante vero. Una trasformazione che lo porterà ben presto a ritornare nelle categorie dove merita, magari chissà proprio con quella Palmese che ha creduto in estate fortemente in lui!
Antonio Cibele – SCAFATESE CALCIO
Segna due gol da attaccante vero, strappa applausi e regala tre punti importantissimi alla Scafatese. Partita da 10 e lode per Cibele, che ritrova lo smalto dei tempi migliori nel 4-3-1-2 proposto da Mister Di Nola, che ha esaltato così appieno le sue qualità. L’attaccante infatti lavora tanti palloni lì davanti, si trova alla perfezione con il compagno di reparto Liccardi e non perdona in area segnando la doppietta decisiva ai fini del risultato.
ALLENATORE
Luigi Sanchez – PALMESE 1914
La copertina di questa giornata la merita senza dubbio lui, che ottiene un successo pesantissimo in trasferta contro il Sant’Agnello per altri tre punti che consentono alla Palmese di portarsi nelle zone nobili della classifica. Trattasi poi della quarta vittoria di fila per una squadra che gioca a memoria mostrando tratti di gran gioco specie negli ultimi 20-25 metri lì dove la Palmese ha la fortuna di avere un marziano, ovvero Mascolo. I complimenti vanno così al Mister che, nonostante un inizio non facile, ha saputo tenere la calma lavorando sempre con molta serietà ed intensità. Ora i risultati gli danno ragione e parlano di una squadra che sa fare spettacolo, con ben 14 reti segnate (miglior attacco del girone), e sa raggiungere gli obiettivi come si evince dalla classifica di campionato e l’accesso ai quarti di finale di Coppa Italia, qualificazione ottenuta mercoledì scorso col Faiano.
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