Il dirigente della Virtus Cilento: "Abbiamo avuto notizie dai giornali"

Noi come altre società non siamo mai stati interpellati dal Comitato per dire la nostra sulla ripresa del campionato di Eccellenza”. Così il direttore della Virtus Cilento Ugo Schiavo (in foto a sinistra, a destra il presidente Infante) sulla questione più importante che in questi giorni investe il calcio regionale, non solo in Campania. “Partecipai alla videoconference mesi fa (gennaio, ndr) poi è stato il nostro Ds Antonello Striano che ha contattato il Comitato campano. Sono i postumi elettorali che ha visto contrapposti Gravina e Sibilia che si stanno rimbalzando le responsabilità tra Figc e Lnd”, dice il direttore generale.

Due furono le richieste fatte in quella riunione dalla Virtus Cilento: “Riaprire il mercato perché abbiamo perso dei calciatori con qualcuno che è andato in Serie D e avere garanzie legate agli under, perché se giochiamo mercoledì e domenica non sappiamo come fare con i ragazzi impegnati comunque con le scuole, anche se ancora chiuse”. Il direttore generale afferma che molte notizie sulle questione vengono apprese dagli organi di informazione e non dal comitato. “Anche sul format di cui si discute siamo venuti a conoscenza in questo modo ma non sappiamo nulla anche se noi vogliamo riprendere“.

I tempi comunque stringono e prima di rimettere la palla in campo bisognerà concedere il periodo necessario per la ripresa: “Temo che si prolungheranno troppo i tempi, se ne parlerà sicuramente dopo Pasqua. Sapevamo che a dicembre era partita la richiesta al Coni per rendere l’Eccellenza campionato di interesse nazionale, siamo a marzo ormai e ancora non è successo. Ripeto, siamo pronti a ripartire – dice Schiavo in chiusura – ma sembra che si stia facendo da scaricabarile. “Vogliamo comunque certezze per ripartire, non vorremmo fermarci di nuovo dopo un mese”.