Al termine del recupero della 17a giornata del Campionato Eccellenza, Campania Football ha stilato la sua Top 11 e l'allenatore che maggiormente si sono messi in mostra nelle gare del turno infrasettimanale relative al girone B

NAPOLI- È tempo di stilare la TOP 11 del recupero della seconda giornata di ritorno per quanto riguarda la categoria Eccellenza. Seguendo sempre il regolamento del CR Campania, che impone alle società di dover schierare obbligatoriamente tre under (1999, 2000 e 2001), mettiamo in campo quello che per noi rappresentano il miglior undici di giornata con riferimento al girone B.

MODULO 4-2-4

PORTIERE

Andrea Capone (1999) – US AGROPOLI 1921
Incredibile ciò che riesce a parare questo giovane portiere che, nonostante il fisico, mostra una reattività impressionante. Dopo solo un minuto di gioco, a freddo, già è decisivo con un super intervento su tiro ad incrociare di Befi, poi tante buone parate prima del rigore parato con un colpo di piedi sempre a Befi. Già così sarebbe una gran gara, ma nella ripresa Capone non posa i guantoni ma anzi raddoppia gli interventi diventando decisivo soprattutto con alcune palle vacanti in area di rigore ed una punizione, quella di Ricci, che salva con un bel colpo di reni. In una gara pressoché perfetta, una sola incertezza in uscita alta su Befi che per poco non lo buca di testa.

DIFENSORI

Mario Squillante (2001) – BATTIPAGLIESE CALCIO 1929
Attacca a spron battuto sulla destra, proponendosi con continuità e personalità in fascia con scorribande che tramortiscono il Valdiano. Benissimo in fase offensiva, molto bene in quella difensiva: oltre alle marcature, infatti, si renderà protagonista di un bel salvataggio sulla linea su tiro a botta sicura di Di Giacomo.

Mattia Piacente – FC SANT’AGNELLO 1996
Finisce nuovamente sugli scudi, ma non è una novità. Sempre tra i più positivi di un Sant’Agnello che non smette mai di stupire e che vince in trasferta contro una delle squadre più in forma del girone, il Castel San Giorgio. Lo fa grazie alla zampata proprio di Piacente che, nella ripresa, segna il gol che decide la sfida al termine di una gara dove, come al solito, il terzino ha macinato km sulla corsia di sinistra.

Domenico Rocchino (1999) – BATTIPAGLIESE CALCIO 1929
Segna una doppietta nonostante di ruolo faccia il terzino e già questo fa notizia. Ma la sua, aldilà delle reti, è una grande prova. La Battipagliese infatti stravince sulle corsie laterali, con gli esterni alti e bassi che fanno tutta la differenza del mondo asfaltando gli avversari. Una gara perfetta quella di Rocchino, impreziosita dalle due reti: la prima sblocca il risultato dopo soli 4′ ed è un tap in su corta respinta del portiere, la seconda regala il provvisorio tris alle zebrette con una bordata dalla distanza che finisce la sua corsa all’incrocio dei pali.

Salvatore Marseglia – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI
Il treno della costiera amalfitana arriva puntuale anche col Solofra. Ennesimo avversario asfaltato, ennesima gara sopra le righe per l’esterno del Costa d’Amalfi che, specie nella ripresa, fa il bello e cattivo tempo sulla sinistra conquistandosi un calcio di rigore e mettendo al centro tanti traversoni pericolosi: nei secondi 45 minuti, proverà anche a segnare con il portiere Buoniconti che gli nega la gioia con una bella parata.

CENTROCAMPISTI

Manuel Lettieri – FC SAL DE RISO COSTA D’AMALFI
Seconda volta consecutiva in TOP 11, questo Lettieri è una gioia per gli occhi. Finalmente ritornato ai suoi altissimi livelli, sciorina calcio di categorie superiori in cabina di regia mettendo in mostra una qualità eccelsa nel palleggio. È lui stesso poi a sbloccare il risultato con un gran tiro di esterno destro dal limite, prima di regalare nella ripresa a Marino una palla fantascientifica da spingere soltanto in rete. Onnipresente in campo, insostituibile negli schemi di Mister Ferullo!

Marco Fernando (2000) – POL. SANTA MARIA
Si dà da fare in mediana, sposta spesso gli equilibri e dimostra, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che il lavoro della cantera giallorosso è sempre prolifico. Dopo Romano, la Polisportiva sfoggia un altro nuovo talento destinato a fare strada a colpi di classe. È il caso di Fernando che, col Faiano, disputa un grande match con tanti palloni smistati e l’assist al bacio che porta al raddoppio di Margiotta.

ATTACCANTI

Salvatore Russo – PALMESE 1914
Mister Sanchez gli regala una nuova maglia da titolare, lui ricambia come meglio non potrebbe segnando una doppietta e regalando un assist comodo comodo a Farriciello per la provvisoria apoteosi di una Palmese super nei primi 45′. 3-0 sul San Tommaso in un primo tempo dove Russo era praticamente ingiocabile sulla destra. Fame, voglia e soprattutto tanta grinta quella che il calciatore napoletano mette in campo, che strappa applausi e consensi da tutti per una partita monstre che però non basta visto che, nella ripresa, la Palmese si farà recuperare ben tre reti.

Vincenzo Margiotta – POL. SANTA MARIA
Finalmente Margiotta! Torna ad essere il bomber che tutti conosciamo, torna a fare la voce grossa in una Polisportiva che ha un bisogno immane dei suoi gol per ambire ai Play Off. L’attaccante, col Faiano, mette in mostra tutto il suo repertorio tra sponde, giocate in area di rigore e gol. Appunto gol, una rete bellissima in semirovesciata che porta i suoi sullo 0-2: in precedenza, è bene ricordarlo suo anche l’assist per il gol di Altieri, che ha aperto le danze in una gara non facile col Faiano.

David Mounard – BATTIPAGLIESE CALCIO 1929
È il vero mattatore di giornata in una Battipagliese che finalmente mostra tutto il suo potenziale strapazzando il Valdiano. E Mounard, che tra tutti era stato quello più continuo, fa il fenomeno segnando il gol che chiude la gara oltre ad entrare praticamente sempre in tutte le giocate offensive dei bianconeri. I suoi piedi sono vellutati, la sua fantasia un lusso estremo per la categoria: ne approfittano i suoi compagni di squadra, in particolare Rocchino e Asante che sfruttano le sue giocate per centrare il bersaglio grosso. FENOMENO!

Francesco Cataruozzolo – SSD ECLANESE 1932
Spesso finito all’ombra di Orefice, ma chi ne capisce sa che il suo lavoro è come sempre indispensabile per un Eclanese che, non a caso, sta accarezzando quasi miracolosamente il sogno Play Off. Cataruozzolo è il solito guerriero d’area, fa tantissimo lavoro sporco e non si risparmia mai concedendo sempre numerosi strappi per recuperare un pallone. Poi capita che al momento giusto trovi anche le energie per punire la squadra avversaria e seppure i gol quest’anno siano stati pochi, è bene ricordare che sono stati anche decisivi. Vedesi quello segnato proprio in questa giornata, una marcatura che ha deciso lo scontro con la Virtus Avellino, squadra in formissima e molto rinnovata dal mercato invernale. Ci ha pensato Cataruozzolo a risolverla perché è in certe gare che emerge la leadership e la forza di un calciatore!

ALLENATORE

Alessio Martino – SSD ECLANESE 1932
Ad inizio stagione, gli era stato chiesto dalla società di raggiungere la salvezza, magari anche all’ultima giornata. Una squadra composta da molti giovani e qualche talento over ancora inespresso: situazione, questa, ideale per insulare a costruire un’impresa. Così Mister Martino si è rimboccato le maniche, ha lavorato sodo ed alla fine ha ottenuto risultati incredibili. Ora la sua Eclanese, riconosciuta da molti come tra le squadre più belle da vedere per gioco e idee, fa paura nei piani alti della classifica e sogna i Play Off, distanti solo sei punti. La vittoria con la Virtus Avellino, che attraversava un buon momento e sulla carta era più forte della squadra di Martino, è l’ennesima ciliegina di una torta che si fa sempre più bona e impressionante ogni gara che passa, emblema di un lavoro da applausi che fin qui ha fatto Martino ribaltando ogni pronostico.