Il tecnico della salvezza dovrebbe guidare ancora i Lions. Intanto nasce in Gambia un progetto solidale voluto dal presidente: calcio e pane per un futuro migliore.

In un momento in cui il calcio sembra sempre più distante dalle persone, il Lions Montemiletto si distingue per una doppia scelta di cuore, passione e visione.

Da una parte, l’incredibile gesto del presidente Angelo Fabbricatore, che ha dato vita al progetto umanitario “Montemiletto for Gambia”, dall’altra la conferma di Francesco Sgambati alla guida tecnica della squadra: due azioni diverse, ma accomunate da una forte identità.

“Montemiletto for Gambia”: calcio e solidarietà si incontrano in Africa

Il patron gialloverde si è recato personalmente nel villaggio di Banyanka, in Gambia, dove verrà aperto un pastificio/panificio gestito dai calciatori Sanyang e Kanteh. Un’iniziativa di grande valore sociale, che offrirà nuove opportunità e dignità alla comunità locale.

In parallelo, si terranno anche un torneo e uno stage calcistico per scoprire giovani talenti locali e creare un ponte tra Gambia e Irpinia. Una visione che dimostra come lo sport possa essere strumento di inclusione e speranza.

Sgambati confermato: l’architetto della salvezza guiderà ancora i Lions

Accanto all’impegno fuori dal campo, c’è una certezza sul terreno di gioco: dovrebbe ancora Francesco Sgambati sedersi sulla panchina del Montemiletto per la stagione sportiva 2025/26.

Dopo aver portato la squadra alla salvezza nei play-out grazie alla vittoria per 2-1 contro il Sant’Antonio Abate (reti di Cossentino e Malano), la società ha deciso di puntare con convinzione sulla sua leadership.

 La conferma del tecnico baianese non è solo un premio per il lavoro svolto, ma anche una scelta strategica in vista di un futuro più ambizioso, con l’obiettivo di consolidarsi in Eccellenza e guardare verso l’alto.