Montemiletto chiude il ciclo Sgambati e affida la panchina ad Antonino Amarante; Il Punto di Svolta riparte da conferme strategiche tra giovani, esterni offensivi e un bomber da 27 gol.
NAPOLI- Il calcio di Eccellenza vive giorni intensi e ricchi di movimenti importanti, con due piazze storiche come Montemiletto e Il Punto di Svolta che definiscono il proprio futuro attraverso scelte forti, identitarie e profondamente legate alla continuità dei rispettivi progetti.
A Montemiletto si chiude un capitolo che resterà nella memoria dei tifosi gialloverdi. Dopo quattro stagioni, Francesco Sgambati saluta la panchina dei Lions Mons Militum. Un addio sofferto, maturato di comune accordo dopo valutazioni profonde, come confermato dalle parole del tecnico, che ha ringraziato società, staff e tifoseria sottolineando quanto Montemiletto sia stato per lui una seconda casa. Il presidente Fabbricatore ha ricambiato con un messaggio carico di gratitudine, riconoscendo il valore umano e professionale di un allenatore che ha contribuito a costruire un ciclo importante.
Ma il calcio non si ferma, e il Montemiletto ha già tracciato la nuova rotta. La società ha scelto Antonino Amarante come nuovo allenatore per la stagione 2026/2027. Un profilo esperto, reduce da due ottime stagioni a Solofra e con un passato significativo tra Scafati, Sant’Antonio Abate e Castel San Giorgio. Amarante ha espresso entusiasmo e riconoscenza verso il presidente Fabbricatore, sottolineando il legame umano che li unisce e la volontà di proseguire il lavoro impostato da Sgambati, costruendo un futuro solido e ambizioso per il Montemiletto Calcio. La società ha annunciato che presto saranno comunicate ulteriori novità sull’organigramma tecnico.
Parallelamente, Il Punto di Svolta manda un messaggio chiaro: continuità, identità e ambizione. Il club conferma due esterni offensivi fondamentali come Gennaro Catalano e Salvatore Cafaro, giocatori che hanno dato intensità, qualità e soluzioni importanti alla manovra offensiva. La loro permanenza rappresenta un segnale forte di fiducia e progettualità.
Il rinnovo più pesante è però quello di Giuseppe Martino, bomber da 27 reti nella scorsa stagione. Un attaccante che ha trascinato la squadra con gol, personalità e fame, diventando un punto di riferimento assoluto. La sua conferma è un colpo interno che vale quanto un grande acquisto.
Il club ha inoltre blindato quattro giovani di prospettiva: Speranza, Pugliese, Gallo e Caputo. Ragazzi che incarnano lo spirito del progetto, pronti a crescere ancora e a dare continuità a un percorso che punta a consolidarsi nel panorama dell’Eccellenza.
Due piazze, due percorsi diversi, ma un’unica direzione: costruire il futuro con idee chiare, identità forte e ambizione.






