L'ipotesi del Cr Lazio per la ripartenza per il solo campionato di Eccellenza
NAPOLI - Se c’era qualcuno che si augurava la ripartenza dei campionati regionali, dopo il DPCM del 15 Gennaio è rimasto certamente deluso. Visto il crescere dei contagi e dei decessi la ripresa dei tornei organizzati dai comitati regionali è stata rinviata al prossimo 5 Marzo. Una data fantasma, è questo il pensiero diffuso, siccome che i continui rinvii farebbero pensare ad un rinvio direttamente alla prossima stagione. Per scongiurare questo, il Comitato Regionale Lazio ha avanzato delle proposte alla Lnd per far ripartire il solo campionato di Eccellenza, vista la stretta correlazione con quello di Serie D.
L’idea prevede l’attuazione dello stesso protocollo vigente in quarta serie, che prevede la possibilità di effettuare tamponi rapidi, molto più pratici e molto più economici (9,50 € ciascuno).
Se questa proposta, negli altri comitati è stata accolta congiuntamente ad una possibilità di modifica del format dei campionati, il comitato laziale ha invece fatto sapere che non intende modificare la struttura del massimo torneo regionale.
Per cui se vi fosse una ripresa, si continuerebbero la regular season (andata e ritorno) con annessi playoff e play out cercando di chiudere la stagione chiedendo la deroga anche a Luglio. Il Comitato laziale chiederà la possibilità di iniziare gli allenamenti collettivi già da Febbraio, in modo tale da riprendere la stagione agonistica a partire dalla metà del mese di Marzo. Discorso diverso invece per la Coppa Italia regionale che verrà annullata, considerando che non ci sono i tempi per portarla a termine.
Da quanto si apprende dalla nota del Cr Lazio, la Lnd entro il 5 febbraio dovrebbe pronunciarsi se ci saranno le condizioni per una ripartenza o meno dei massimi campionati regionale.
LA NOTA INTEGRALE DEL C.R. LAZIO
Il Comitato Regionale Lazio invano, con la stessa trepidazione di tutti, ha atteso e sperato che dopo il 15 gennaio, si potessero gettare le basi per una ripartenza di tutta l’attività calcistica regionale. Purtroppo, la crescita dei contagi, nonché dei decessi, ha determinato il prorogarsi delle disposizioni governative fino a tutto il 5 marzo. In aggiunta, sempre per l’elevato tasso di contagiosità, la Regione Lazio è stata classificata come territorio in allerta “arancione”, con le ulteriori restrizioni del caso.
Ciò nonostante, almeno per il Campionato di Eccellenza, sembra si possa aprire uno spiraglio, in considerazione della stretta correlazione con il Campionato Nazionale di Serie D. In quest’ottica è pervenuta una comunicazione da parte della LND che si riserva di assumere una determinazione a riguardo il prossimo 5 febbraio.
Preliminarmente a quella data, è stato chiesto a ciascun Comitato Regionale di presentare alla LND proprie proposte in merito alla ripartenza del Campionato di Eccellenza. Proposte che il C.R. Lazio ha elaborato e che si vogliono portare in questa sede a conoscenza delle società interessate.
TAMPONI RAPIDI
La premessa, affinché si possa riprendere il campionato di Eccellenza, è l’adozione del protocollo COVID attualmente vigente in Serie D, il quale prevede l’effettuazione di un esame “rapido” entro le 72/48 ore antecedenti la gara. Il Comitato Regionale Lazio si è attivato affinché ai tesserati delle società laziali vengano applicate le stesse condizioni economiche (€ 9,50 a tampone) di quelle attualmente applicate nel campionato Nazionale Dilettanti Serie D.
FORMAT CAMPIONATO
Come è noto, in via straordinaria, l’organico del Campionato di Eccellenza 2020/2021 è composto da 48 squadre suddivise in 3 gironi da 16 squadre ciascuno. Tale Campionato si sarebbe svolto con una Regular Season, con gare di andata e ritorno, e delle gare di Play-Off. E’ il caso di rammentare che il Comitato Regionale Lazio deve comunicare alla LND, due squadre vincenti il Campionato, ammesse di diritto in Serie D, e due squadre seconde classificate che concorrono all’assegnazione di eventuali posti disponibili unitamente alla vincente della fase Regionale della Coppa Italia di Eccellenza.
E intenzione del Comitato, con l’ausilio ed il sacrificio di tutti, proporre di mantenere inalterato lo svolgimento del Campionato, confermando quindi sia la Regular Season che i Play-Off, non ritenendo corretta, come da più parti paventato, l’effettuazione del solo girone di andata.
COPPA ITALIA
Per quanto riguarda la Coppa Italia, purtroppo, la manifestazione verrebbe annullata in quanto non ci sono gli spazi per la sua effettuazione. Tuttavia, per consentire ad una squadra laziale di concorrere all’assegnazione del posto nel campionato di serie D spettante alla vincente della coppa Italia nazionale, potrebbe essere considerata vincente la Coppa la squadra classificatasi al 3° posto al termine dei Play-Off riservati alle prime classificate al termine della Regular Season, mentre verrebbero considerate “seconde” le prime due classificate al termine dei Play-Off riservati alle squadre seconde classificate al termine della Regular Season.
DEROGHE
Per agevolare la conclusione del campionato, verrà chiesta alla LND una deroga all’art. 51, comma 3, delle N.O.I.F. per eliminare le gare di spareggio per determinare la prima e la seconda posizione in classifica in caso di parità di punteggio, utilizzando la classifica avulsa per tale eventualità. Allo stesso modo, verrebbe chiesta una deroga per la conclusione della stagione sportiva 2020/2021, posticipando la stessa al mese di luglio 2021.
CALENDARIO DATE
La proroga al termine della stagione sportiva 2020/2021 consentirebbe, qualora la LND il prossimo 5 febbraio accetti le proposte avanzate, di stilare un calendario che parta già dal 6 febbraio con l’effettuazione degli allenamenti collettivi e preveda, a partire dal 21 febbraio, lo svolgimento delle gare di recupero nell’arco di tre settimane. La ripresa del campionato, sarebbe dunque fissata al 14 marzo e, prevedendo alcuni turni settimanali (non più di 7 gare) e ottenuta la possibilità di far terminare l’attività anche dopo il 30 giugno, lo stesso potrebbe concludere la Regular Season intorno all’ 11 luglio, facendo svolgere i Play-Off il 21 luglio.
RETROCESSIONI
Un passaggio, per completezza, lo merita anche il discorso retrocessioni. Le 6 retrocessioni per girone, inizialmente previste, si rendevano necessarie per ricondurre, come espressamente richiesto dalla LND, l’articolazione del Campionato di Eccellenza dai tre gironi attuali ai due gironi canonici. Essendo intenzione del Comitato di confermare anche nella prossima stagione il format attuale, si potrebbero effettuare due retrocessioni per girone, necessarie per accogliere le retrocesse dalla Serie D, considerando la 16ª retrocessa direttamente in Promozione e facendo disputare alla 14ª ed alla 15ª, in caso di distacco superiore agli otto punti, una gara di play-out.






