Il tecnico parla del futuro, della sua Portici e spende parole al miele per la piazza di Pozzuoli augurandogli ogni bene
Sarnataro attende la giusta chiamata. L’ormai ex mister della Puteolana 1902 è fermo e aspetta un nuovo progetto per ripartire. Un allenatore dal curriculum impressionante, con la fantastica cavalcata con il Portici condotto dalla Terza Categoria sino all’Eccellenza, poi gli anni d’oro con il San Giorgio dove si è consacrato come mister play off fino alla stagione pazzesca con la Puteolana 1902 dove è stato miracoloso prendendo la squadra a fine ottobre dove navigava quasi in zona play out portandola al terzo posto e ad una finale play off dove solo la sfortuna e un rigore negato nei supplementari gli hanno negato la leggenda. E adesso che succede? E’ lo stesso mister a parlare: “Vivo il calcio con grande passione e soprattutto ho la fortuna di lavorare e quindi posso aspettare il progetto giusto con molta calma, soprattutto sono una persona che dà tanto e a cui piacciono le cose fatte per bene. Posso tranquillamente rimanere a casa se non arriva la soluzione giusta dedicandomi alla famiglia e al lavoro, mi auguro chiaramente di potermi confrontare con sfide nuove ma deve essere qualcosa che gradisco e che mi dà la possibilità di lavorare a mio modo”. Un allenatore che ha già dimostrato, un profilo importante che si è consolidato e che ormai è una garanzia, che ha certificato di essere eccellente anche in corsa e che quindi ha la serenità dei forti di poter aspettare. E quando gli si chiede dei contatti col Portici risponde con serenità: “Io amo Portici, è la mia città, ho dato tutto me stesso per portarla in Eccellenza poi la società attuale ha fatto un ottimo lavoro conquistando prima e conservando la serie D. Ho contatti quotidiani con tutti, siamo amici, capita spesso di prendere un caffè o mangiare insieme, condividiamo l’amore verso questa città e c’è un ottimo rapporto. Per quel che concerne il calcio so che sono in una fase di riorganizzazione societaria, per quanto mi riguarda dico sempre che tutto può succedere e mai dire mai”. Una chiusura su Pozzuoli dove il mister ha conquistato un pezzo di cuore dei tifosi: “E’ stata una esperienza straordinaria, ho legato tantissimo e li porterò sempre con me, un affetto incredibile. Il calcio è straordinario per questo perchè si creano rapporti indelebili, così come il presidente Franco con cui sono in ottimo rapporto e che ringrazio per la grande opportunità. Auguro a Pozzuoli tutto il bene e di vederli gioire presto”.






