E’ iniziato un nuovo corso per la società oplontina, con un bagno di folla alla presentazione, si riparte dalla collaudata coppia Mignano-Squillante

È stato un vero e proprio trionfo di emozioni quello che Torre Annunziata ha dedicato al nuovo Savoia targato Mazzamauro – Annunziata. Più di 300 supporters hanno atteso le ore 19:00 per abbracciare la nuova dirigenza biancoscudata. Fuochi d’artificio, cori a ripetizione e applausi scroscianti hanno accolto l’ex presidente dell’Ercolanese che, visibilmente commosso, ha ringraziato sentitamente la folla. Poi, dopo numerosi cori tra cui la richiesta di raggiungere la Serie C, Mazzamauro ha preso il microfono ringraziando inanzitutto Ercolano per i cinque anni di emozioni vissuti insieme, poi salutando con affetto la sua nuova avventura calcistica. Il Savoia è stato un amore che aveva perseguito da tempo – ha rivelato il presidente Mazzamauro – una donna corteggiata a distanza e ora conquistata. Niente voli pindarici però, quest’anno sarà un anno intermedio dove ci sarà da combattere anche con l’indisponibilità dello stadio. Continuità ha ribadito Mazzamauro, continuità ha chiesto la piazza. Continuità termine usato anche dal presidente Annunziata, che si è detto ancora più responsabilizzato per il cognome che porta e che ha riferimento appunto a Torre Annunziata, e dal Direttore Sportivo Marco Mignano che, con forza, ha ribadito come per lui il Savoia sia un punto di arrivo dal punto di vista professionale. Applausi anche per il Mister Squillante che, dopo la simpatica parentesi in Savoia – Battipagliese, siederà sulla panchina dei bianchi. Presentato tutto lo staff, la società sta ricercando un responsabile Marketing e un Direttore Generale che saranno annunciati a breve, come confermato dal Presidente Mazzamauro. Senza dubbio, la star della serata è stato però Ciro Mazzamauro, fratello del Presidente Alfonso, che è stato acclamato a gran voce e omaggiato con un grande striscione di benvenuto. Tante emozioni per la nuova proprietà che poi ha avuto modo di conoscere al meglio la struttura del Giraud. Se queste sono le premesse, sicuramente ci sarà da divertirsi a Torre Annunziata. Una città in estesi per l’arrivo di un grande Presidente, che possa dare continuità ad una piazza tanto storica quanto spesso bistrattata da stampa e Presidenti. Il futuro è ora dalla parte giusta, Mazzamauro entra quindi nella storia ultracentenaria del Savoia ufficialmente e spera, stando a quando detto, di restarci per sempre con la voglia, rimarcata più volte, di dare vita ad un grosso settore giovanile e di accogliere allo stadio famiglie, donne e bambini. Per un Savoia che sia di tutti, non solo della proprietà.