Serve una prestazione superlativa per conquistare i 3 punti all’Arcoleo di Acerra

MADDALONI (CE) - A 270’ minuti dalla fine della stagione regolare, il verdetto di Acerrana-Maddalonese potrebbe pesare come un macigno sul destino delle due squadre. Sfida di cartello nel girone A del campionato di Eccellenza con un occhio alla classifica e alle sentenze di iniziano a spuntare. Il “Toro” di Acerra per blindare i playoff, i granata di Maddaloni per ritornare prepotentemente in corsa. Allo Stadio “Arcoleo” (fischio d’inizio alle 16.30, arbitra la signora Bazzo di Bolzano), la posta in palio è altissima con i padroni di casa al secondo posto con quindici punti e gli ospiti per la prima volta in stagione fuori dalle prime tre posizioni che garantiscono l’accesso diretto agli spareggi (quarto posto a nove punti). La Maddalonese con il chiaro intento di non abbassare la guardia e soprattutto di provare a cambiare la marcia dopo le due amare sconfitte con Albanova e Frattese. “Non è un momento positivo per la mia squadra e sicuramente le ultime sconfitte – sottolinea l’allenatore Francesco Portonehanno messo in evidenza delle punizioni troppo esagerate rispetto a quanto dimostrato in campo. Stiamo prendendo gol alla minima distrazione e questo indirizza le gare sul binario sbagliato. Contro l’Acerrana è l’occasione per dimostrare il valore di questo gruppo, di fare un reset generale e tirare fuori le qualità. Lo dobbiamo a chi ci segue ma soprattutto a noi stessi. Ho detto ai mei ragazzi di non pensare a calcoli e tabelle. Prima di tirare le somme c’è bisogno di disputare tre grandi partite e quella con l’Acerrana rappresenta certamente un momento chiave della stagione”. Qualora ci fosse stato bisogno di conferme, la formazione allenata da Enzo Lamanna, ha dimostrato, in queste sette partite, di avere tutte le carte in regola per sedersi al tavolo delle grandi e dire la propria in chiave playoff. Un’ossatura fatta di esperienza e qualità, con l’aggiunta di giovani di valoreche stanno mantenendo un rendimento costante nel corso di questa prima parte di stagione. La sicurezza di Merola tra i pali associata a nomi di categoria come quelli di Gatta, Noviello, Infimo e Caccia, rappresentano più di una sicurezza per un’Acerrana che ormai non può essere più considerata una sorpresa del girone. A loro si aggiungono autentici pericoli per l’attacco come il ritrovato De Lucia(quattro reti per lui finora), che ha definitamente messo da parte il brutto infortunio di inizio stagione, e gli sguiscianti Labriola e Raiola, autori di sette realizzazioni in due. Sicuramente la peggiore avversaria possibile per una Maddalonese che ha disperato bisogno di punti anche se l’infermeria potrebbe ancora incidere sulla formazione come successo nelle ultime uscite. Solo nella rifinitura si proverà a recuperare pedine importanti come Falco, Verdicchio, Zacchia, Pingue e Di Costanzo, tutti alle prese con condizioni fisiche di assoluta precarietà. A loro si aggiunge Della Ventura fermato per un turno dal giudice sportivo.