Il direttore generale ci spiega in esclusiva cosa è accaduto nelle ultime 24 ore e le prossime mosse per portare il calcio a Torre Annunziata
Nel 2008 nelle sale americane e poi in tutto il mondo uscì un film dal titolo 21 con Kevin Spacey, un film sugli inganni, i doppiogiochisti e ricco di suspense. Il titolo dell’Op Savoia ne è il remake napoletano in tutto e per tutto con una piccola differenza: il finale è ancora tutto da scrivere. In principio erano i cinesi, ufficializzati con tanto di conferenza stampa annunciata (il nostro portale si è sempre rifiutato di scriverlo), poi la cessione con vera conferenza stampa a Carmine Franco, con l’impegno morale dal 1 luglio, successivamente il comunicato di cessione all’Ischia, con la solita conferenza stampa annunciata e mai svolta. Ieri, la telenovela prende nuovi scenari e si arricchisce di puntate. Erano ripresi i contatti tra Franco e Battiloro, con il titolo dell’Op che sarebbe servito da ancora di salvataggio in caso di negatività da Gragnano. Sulla base della stretta di mano, si era riallacciato un discorso, ma poi… “Ieri ho avuto una telefonata con Battiloro – afferma Marco Bottino, braccio destro di Carmine Franco -. Ci eravamo sentiti per il titolo, improvvisamente ci risentiamo e mi avvisa che si sarebbe visto con Nuzzo. Se non mi avesse telefonato i nostri discorsi andavano avanti, altrimenti in caso di esito positivo della sua trattativa mi avrebbe avvisato per correttezza. Stamattina mi chiama e mi dice che ha ceduto il titolo a Nuzzo e che in giornata aspettava anche gli incartamenti e che ci sarebbe stata l’ufficialità. Mi ha chiesto di raggiungerlo per parlare, dove mi ha raccontato di una offerta di Nuzzo, di una ufficialità ad ore dove era tutto fatto ma che magari se volevamo potevamo riaprire le trattative altrimenti domani depositava le carte al Comitato Regionale. Ho informato il presidente Carmine Franco, non ci prestiamo ad aste, per noi conta ancora la stretta di mano di maggio, se Battiloro vuole può depositare le carte e dare il titolo a Nuzzo faccia pure, noi andremo per la nostra strada, anzi gli facciamo un grosso in bocca al lupo. Siamo sempre stati corretti e fatto tutto con trasparenza e la stretta di mano per noi ha un valore. Le aste non fanno non per noi, abbiamo le nostre idee e se non ci verrà accettata la fusione, abbiamo le credenziali e le carte giuste per portare il calcio a Torre Annunziata, lavoriamo duramente per realizzare il nostro sogno”. Franco, dunque, non si piega all’asta scatenata da Battiloro, con la vicenda che sicuramente avrà nuovi scenari nelle prossime ore. La domanda che ci sorge è: Nuzzo annuncia un allenatore del calibro di Grimaldi 48 ore fa con la Frattese e poi compra un titolo di Eccellenza??? La vicenda lascia grandi domande, noi di Campania Football siamo a caccia di verità e non di clic e per chi ha fame di sapere veda 21…






