Il tecnico della Virtus Volla ci spiega il progetto tecnico e ci spiega gli obiettivi stagionali

NAPOLI Quando si passa da un esperienza all’altra è sempre difficile confrontarsi con la nuova realtà. E’ quello che è successo a Mimmo Panico, neo allenatore della Virtus Volla, che dopo anni di settore giovanile passa alla guida di una prima squadra, compagine militante nel Girone A di Eccellenza. Il tecnico è intervenuto ai nostri microfoni per spiegarci il progetto tecnico che lo vedrà protagonista quest’anno. 

 

“Passare dalla guida di squadre giovanili ad una prima squadra senior è un bel salto, come si approccia alla cosa?”

Dopo 16 anni di settore giovanile sono contento di essermi meritato un opportunità del genere. Francamente secondo me è più complicato fare il passaggio inverso, cosa che molti miei colleghi fanno, andando ad allenare nei settori giovanili. Stiamo costruendo la nostra rosa su una linea giovane, sarà un progetto ricco di ragazzi, per cui a Volla non sentirò molto la differenza col passato. Ci saranno squadre di “categoria” da affrontare ma noi ce la metteremo tutta.

 

“Quali sono gli obiettivi stagionali per la Virtus Volla?”

Non ci poniamo obiettivi. Coi ragazzi cercheremo di esprimere un buon calcio e ci auguriamo che i punti saranno conseguenza di quello che riusciremo ad esprimere sul campo. Con la permanenza dei giocatori esperti a cui affiancheremo un ricco parco under contiamo di fronteggiare le altre squadre del campionato. Quest’anno secondo me il livello è ancora più alto dell’anno scorso al di là della questione ripescaggi, visto che ci sono diverse formazioni che puntano alla Serie D.

 

“Il passaggio da settore giovanile a squadra senior non sarà solo per lei ma anche per i suoi calciatori, come crede che reagiranno?”

Bisogna avere fiducia nei ragazzi. Francamente non riesco a capire come si possa non far giocare i giovani nel campionato d’Eccellenza. Se non si mettono in gioco a questi livelli non capisco come si possa pensare che possano crescere in futuro. Affronteremo squadre che a differenza nostra giocheranno solo con i 3 under canonici, quindi questo impatto con giocatori esperto serve ai ragazzi per crescere e maturare sul campo.