Mai come quest’anno c’è stato un girone così equilibrate con Agropoli, Cervinara e Sorrento in lotta per la Serie D
CLASSIFICA ECCELLENZA GIRONE BÈ un girone B di Eccellenza Campania che, mai come quest’anno, si mostra ricco di incognite che solo il 2018 potrà spiegare. L’Agropoli, nonostante le beghe relative alla scorsa stagione con due punti di penalizzazione accumulati per ora in classifica, guida il girone con 32 punti. Cerruti e soci chiudono il 2017 con un primato e una campagna acquisti invernale che lascia presagire ad una vittoria finale senza particolari affanni. Landolfi, Spicuzza, Lopetrone e Bozzi sono colpi da novanta pescati tutti dalla Serie D. D’altronde le rivali, e parliamo di Sorrento e Cervinara due società dal grosso valore morale, non hanno avuto grossi sussulti nel mercato di riparazione ed anzi hanno preferito blindare i migliori calciatori per provare l’assalto all’Agropoli. Sulla carta, il Cervinara è quella che maggiormente può dare fastidio, considerando che già nello scorso anno è arrivato alle fasi nazionali e che ha confermato, in blocco, i migliori della scorsa stagione riportando, nel mercato invernale, nuovamente a casa il difensore Pepe e il mediano Saginario. Il Sorrento, invece, è una sorpresa targata mister Guarracino che, dopo le imprese col San Vito Positano, sta dimostrando tutto il suo valore anche col team rossonero. Nelle posizioni di alta classifica anche Valdiano e Virtus Avellino che si contendono i play off ma sono insediati dalla sorpresa Castel San Giorgio e dal ritrovato Nola di Stefano Liquidato che, dal suo avvento in panchina, ha rimesso in carreggiata i bianconeri ottenendo il pass per la semifinale di Coppa Italia e avvicinando i play off ora vicinissimi. Merito questo anche di una campagna acquisti perfetta con gli innesti di D’Abronzo, Scielzo, Arigò, Olivieri, quest’ ultimo in grande spolvero con due gol in due partite. La vera delusione è rappresentata dalla Battipagliese partita con propositi da alta classifica e relegata nelle parti basse del girone nonostante nomi in rosa importanti. La confusione generale societaria e qualche passo falso hanno portato i Battipagliesi a dover rivedere i programmi di inizio stagione. Stessa sorte capitata anche a Palmese e San Vito Positano, partito a razzo e poi crollato di schianto. Di Ruocco e Farriciello, nelle prime cinque giornate, avevano fatto sognare il club giallorosso piombato poi nel baratro con una serie di insuccessi in fila. Discorso diverso per la Palmese che, nonostante bomber Fragiello capocannoniere con 10 reti, non ha mai ingranato la marcia giusta ed ora vive momenti delicati. Chiudono la classifica Sant’Agnello e Faiano. Una parentesi che merita quest’ultima, capace nella scorsa stagione di disputare i play off ed ora invischiata nella lotta per non retrocedere, mentre il Sant’Agnello, dopo l’epoca Giglio, lotterà per il secondo anno in fila per non retrocede. Da segnalare, infine, l’ennesimo miracolo di un Picciola sempre più impressionante. Grande campionato lo scorso anno, quest’anno campionato di metà classifica e semifinale raggiunta col Nola, dopo aver buttato fuori la capolista Agropoli. Applausi per una piccola realtà che sta salendo, anno dopo anno, agli onori della cronaca sportiva per risultati e serietà. Buon impatto con la massima categoria anche per le neopromosse Costa D’Amalfi ed Eclanese, con quest’ultima che ha chiuso il girone d’andata a metà classifica grazie ad un trend casalingo di risultati d’alta classifica. In casa meglio della squadra di Martino hanno reso Sorrento, Agropoli e Cervinara, ossia le prime 3 della graduatoria. La squadra della Costieria e del presidente Sal De Riso, invece è imbrigliata nella griglia Play out ma siamo certi che con una serie di risultati riuscirà a mantenere la categoria. Cosa ci aspettiamo dal 2018? Siamo sicuri che L’Agropoli, nonostante tutto, riuscirà a tagliare il traguardo della D. Bellissimo invece il discorso play off con tante squadre pronte a darsi battaglia con il Cervinara favorito su tutte per gruppo e valore generale della rosa. Il Nola, siamo certi, riuscirà a guadagnarsi i play off così come la Battipagliese non avrà difficoltà a salvarsi così come Palmese e San Vito Positano, semplicemente in un momento no. Nella zona play out, rischia la matricola Costa d’Amalfi ed il Sant’Agnello, che finora ha maturato una sola vittoria in 15 gare. Sarà un 2018 molto avvincente, staremo a vedere chi la spunterà.






