Riviviamo la stagione 2017 della compagine neroverde
Un anno indimenticabile pieno di gioie e soddisfazioni per la società del patron Angelo Pezone ed il direttore generale Nicola Cangiano: un salto di categoria importante ed inaspettato, le emozioni uniche che solo il grande sport del calcio può regalarti. Con la mente rivolta ai vertici della classifica, la Virtus Liburia inizia il 2017 con una grande vittoria a Frattaminore, seguita poi da diversi risultati utili consecutivi. Con il Comprensorio Casalnuovese oramai già in Promozione, i neroverdi se la giocano per un posto al sole con Qualiano, Edilmer Cardito e Virtus Afragola. È la clamorosa sconfitta a sorpresa contro lo sfavoritissimo Poggiomarino a mettere in discussione il bel lavoro svolto dal mister Carlo Di Santo. Alle porte c’era la temuta trasferta di Qualiano, capitata proprio nel momento peggiore. Sotto il gelo di Qualino si accende la fiamma della Virtus Liburia, il gol di Barbato regala la pesantissima vittoria che fa spiccare il volo ad una squadra che in caso di sconfitta avrebbe rischiato addirittura di non partecipare ai play-off. Tantissimi sacrifici, uno spirito di squadra incredibile che ha evidenziato ancora di più un vero di gruppo di uomini guidati dal grande capitano storico Pietro Maione. I neroverdi riescono a conquistare la seconda piazza superando l’Edimer Cardito per differenza reti evitando addirittura la semifinale play-off causa “suicidio” della Virtus Afragola dietro di più di 10 punti. La finalissima ha visto, a Trentola Ducenta, trionfare gli uomini del patron Pezone che vengono raggiunti dallo stesso Edilmer Cardito allo scadere. Con un uomo in meno dal 20°, la Virtus Liburia con grande forza non si demoralizza anche se gli ospiti riescono a portarla ai supplementari: il 2-2 finale fa partire la festa per i padroni di casa. Sono tanti i giocatori protagonisti di questa incredibile cavalcata trionfale. Brillano soprattutto i due portieri Raffaele Granata e Salvatore Palmieri, il difensore Luigi Raimondo, i centrocampisti Ciccio Pascucci e Claudio Barbato, ma soprattutto il capocannoniere nonchè la stella della squadra Generoso Tirozzi. Lo spareggio con il Centro Storico Salerno termina con una sconfitta indolore per 3 reti a 1, una formalità che ha concesso ai cuori neroverdi il ripescaggio meritato per affrontare il sogno chiamato Promozione. Parte il 9 settembre la nuova avventura con l’immediata trasferta a Carbonara di Nola con la Rus Vico terminata 1-0, l’impatto con il nuovo campionato ha creato difficoltà all’ambiente che però ha saputo reagire bene portando a casa un buon bottino di 10 punti. Nelle prime tre giornate, i neroverdi partono male centrando soltanto un punto ottenuto sul terreno di casa, in queste partite sono emerse le difficoltà in fase realizzativa. La squadra infatti, pur producendo una grande quantità di possesso palla, non è riuscita a siglare nemmeno una rete, vero anche che le squadre affrontate occupano al momento le prime caselle del campionato. Problema però che sembra essersi risolto nella seguente sfida al San Vitaliano, dove i ragazzi di Mister Di Santo piazzano il primo colpo vincente della stagione battendo gli ospiti con un secco 2-0 grazie alle reti di Tirozzi e Barbato. Gli entusiasmi si spengono presto quando la domenica seguente i neroverdi affrontano i padroni di casa, del Casamarciano, che attualmente vanta la peggior difesa del campionato. Uno 0-0 deludente non può che lasciare l’amaro in bocca e porre tante domande nella testa dei calciatori; Di Santo prova subito a scuotere i suoi cercando di portarli verso la strada giusta ma da qui in poi la vittoria continua a farsi attendere. Arrivano però buone prestazioni e miglioramenti in fase offensiva grazie al solito Tirozzi e al giovane Maisto: il classe 99 quest’oggi è la nota positiva di questa squadra alla quale è riuscito a dare una grande mano siglando ben 4 delle 8 reti messe a segno dalla Virtus Liburia. Dopo una lunga serie di pareggi e qualche sconfitta, ecco che clamorosamente l’allenatore Di Santo decide di dimettersi dichiarando di non sentirsi pronto a continuare il lavoro svolto. Da quel momento è subentrato l’allenatore Lello Cottuno all’esordio contro la fortissima armata biancorossa del Villa Literno. Termina con un pareggio l’attesissimo derby, un punto che con un pizzico di fortuna in più avrebbe potuto regalare anche la vittoria. Per il momento la società sembra essere abbastanza tranquilla e consapevole del valore della propria rosa, il presidente e il direttore continuano ad operare sul mercato mettendo subito a segno colpi importanti. Fra i più noti sicuramente l’acquisto di Nicola Iannotti (Ex serie B e A con il Livorno), spicca anche l’approdo in neroverde del “cobra” Angelino e del motorino Amed Abdulai oltre a tanti altri giovani innesti: nomi importanti per continuare ancora a sperare sognando quella che potrebbe essere una stagione importante. Intanto però sono arrivate due sconfitte pesantissime a vantaggio di due dirette concorrenti. Ora tocca al mister Cottuno risollevare il morale dei ragazzi, cercando di poter ripartire nel migliore dei modi a seguito della sosta natalizia: i sogni sono solo annebbiati… la salvezza diretta non è un miraggio.
UFFICIO STAMPA VIRTUS LIBURIA






