Il numero uno della società di Prima Categoria, Biagio Antignani, mette in evidenza tutte le difficoltà create dalla decisione della LND Campania di rinviare le gare a poche ore dal calcio di inizio
CAMPANIA - La decisione della LND Campania di rinviare le gare dell’ultimo week end a momenti alterni ha fatto molto discutere. Diverse le società che hanno espresso il loro malumore per i comunicati ritenuti tardivi, nonostante fosse stata diramata un’allerta meteo già nella giornata di venerdì, con alcune società che hanno appreso la notizia quando erano già in viaggio. Tra queste società c’è la Libertas Casalnuovo che attraverso le parole del suo numero uno Biagio Antignani ha voluto evidenziare tutte le difficoltà di un fine settimana quasi surreale per le società dilettantistiche campane.
Queste le parole del presidente dei napoletani: “Illustre Presidente, penso che ieri si sia scritta una pagina molto sgradevole sul Calcio dilettantistico della Campania.
In tantissimi riteniamo che si sia agito con molta improvvisazione, dimenticando che noi tutti siamo dei dilettanti e come tali, non dobbiamo assolutamente avere gli stessi obblighi dei professionisti.
Passo all’esposizione dei fatti.
Da giorni esisteva un allarme tempo in tutta la Campania, e non a caso tanti Sindaci e la Protezione Civile invitavano tutti a restare in casa ed a non utilizzare le macchine.
A questo punto mi chiedo:
Era tanto difficile già dalla giornata di venerdì rinviare tutte le gare del sabato e della domenica? O Loro pensano che sia corretto rinviare le gare, solo quelle fino alle 12,30 (altra assurdità!) con un comunicato su Facebook alle ore 9 della domenica mattina? Ma Lei mi può spiegare a quell’ora che senso ha avuto se oramai tutte le società già si apprestavano a raggiungere le sedi delle gare di calcio?
Insomma, veramente improvvisazione di alto livello e dobbiamo ringraziare i tanti dirigenti che hanno protestato indignandosi, per far rinviare anche le gare del pomeriggio, altrimenti si sarebbe arrivati all’ultimo istante senza sapere se si fosse giocato o meno.
E le inutili spese affrontate chi le paga, visto che di certo le colpe non sono delle società?
Ed un’altra cosa discutibilissima è questa:
Ma con quale criterio, durante le feste Natalizie, vengono rinviate le gare di soli 6 giorni. Ma Lei forse, non conosce le difficoltà di reperire campi disponibili?
Ma Lei non immagina le difficoltà per mettere insieme i giovani calciatori durante le festività Natalizie, magari tenendo conto anche del diritto di qualcuno a trascorrerle fuori sede?
Ed allora ritorniamo alla parte iniziale: Presidente noi siamo dei dilettanti e come tali desideriamo essere trattati.
Per cui riveda la Sua decisione e rinvii le gare di ieri ad altra data utile. E per il futuro si lasci consigliare bene e rifletta nei tempi dovuti, visto che Sabato e Domenica si è scritta veramente un’altra brutta pagina del Calcio in Campania”.






