Un ritorno da Festival: Carannante nuovo "Maestro" azzurro.
Mentre l’Ariston scalda i motori per la prima serata del Festival, il Real Bacoli Sibilla lancia la sua “canzone” più bella per il Centenario. Dopo il burrascoso addio a Gennaro Illiano, la società flegrea ha scelto di affidare la bacchetta del comando a un uomo che quel prato lo conosce zolla dopo zolla: Vincenzo Carannante è ufficialmente il nuovo responsabile tecnico della prima squadra.
“Certi amori non finiscono”: il ritorno del Big
Non è un semplice ingaggio, è un’operazione nostalgia che punta dritto al cuore di Bacoli. Come recita il celebre verso venditiano scelto dal club per l’annuncio, Carannante torna a “casa” dopo aver difeso per 15 lunghi anni i colori azzurri. Non c’è bisogno di presentazioni per chi ha scritto pagine indelebili della storia sibillina, rappresentando per oltre un decennio l’anima e il carattere della squadra sul campo.
La svolta dopo il caos
Il ritorno di Carannante arriva nel momento più critico della stagione. Dopo tre cambi in panchina in soli sei mesi (il valzer Illiano-Manna-Illiano), la proprietà ha deciso di interrompere le sperimentazioni e puntare sull’usato sicuro, ma soprattutto sull’appartenenza.
In un Girone A di Eccellenza che non fa sconti, la missione del nuovo mister sarà quella di ridare armonia a uno spogliatoio apparso spesso fuori sincrono. Non si tratta solo di tattica, ma di ritrovare quell’orgoglio flegreo che Carannante incarna perfettamente.
Direzione Centenario
Il compito non è dei più facili: traghettare la nave verso una salvezza tranquilla e, chissà, provare una risalita last-minute per onorare il secolo di storia del club. Bacoli aspetta il suo condottiero, convinta che nessuno meglio di lui possa interpretare lo spirito di “Essere Sibilla”.
Il sipario si alza, il pubblico è pronto. Ora la parola passa al campo, l’unico vero “palcoscenico” dove Carannante dovrà dimostrare che la sua musica è ancora quella vincente.






