Il Pomigliano Calcio 1920 apre una nuova era con l’arrivo del presidente Angelo Guastafierro, del direttore sportivo Michele Murolo e dei primi tre rinforzi ufficiali per la stagione 2026/27.
POMIGLIANO D'ARCO(NA)- Il Pomigliano Calcio 1920 ha ufficialmente inaugurato una nuova era. La società granata ha presentato il nuovo presidente Angelo Guastafierro, imprenditore e uomo di sport che ha scelto di sposare un progetto ambizioso, fondato su identità , trasparenza e un legame profondo con la città . Le sue prime parole hanno subito tracciato la rotta: niente promesse facili, ma lavoro quotidiano, organizzazione e una visione chiara per restituire a Pomigliano la dignità calcistica che merita. Un messaggio forte, accolto con entusiasmo dalla piazza, che da tempo attendeva una guida capace di unire ambizione e concretezza.
Il nuovo corso societario ha trovato immediata continuità con la nomina del direttore sportivo Michele Murolo, figura di grande esperienza nel calcio professionistico. Ex difensore con una carriera ricca di presenze tra Serie B e Serie C, Murolo porta con sé una conoscenza profonda del campo, degli spogliatoi e delle dinamiche che costruiscono una squadra vincente. Le sue prime dichiarazioni hanno confermato la volontà di costruire un gruppo solido, composto da uomini prima ancora che da calciatori, con la mentalità giusta per onorare la maglia dal primo all’ultimo minuto. Una filosofia che si sposa perfettamente con la visione del presidente e che rappresenta il primo passo verso un progetto strutturato e credibile.
Il tandem Guastafierro–Murolo non ha perso tempo e ha già messo a segno i primi colpi ufficiali in vista della stagione 2026/27. La società ha infatti raggiunto l’intesa con Nicolas Grieco, Giuseppe Gargiulo e Riccardo Calabrò, tre profili di affidabilità e sostanza che andranno a rinforzare immediatamente la rosa. Operazioni che testimoniano la volontà del club di costruire una squadra competitiva, equilibrata e pronta a sostenere le ambizioni del nuovo corso tecnico.
A questi innesti si aggiunge ora un colpo di assoluto spessore: l’arrivo di Luigi Velotti, difensore centrale classe 1990, reduce dalla trionfale stagione con il Real Forio culminata con la vittoria del campionato. Cresciuto nel settore giovanile del Torino, Velotti porta a Pomigliano un bagaglio di esperienza notevole, maturato in piazze importanti come San Marzano, Portici, Pompei e Napoli United. La sua presenza rappresenta un valore aggiunto in termini di leadership, carisma e solidità difensiva. Il club lo ha definito un innesto fortemente voluto dal direttore Murolo e da mister Sanchez, con l’obiettivo di blindare la retroguardia e guidare il gruppo in un campionato che si preannuncia esigente e competitivo. La società gli ha rivolto un caloroso benvenuto, sottolineando la fiducia riposta in lui per diventare un punto di riferimento dentro e fuori dal campo.
Il clima che si respira attorno al Pomigliano è quello delle grandi ripartenze. La città ha risposto con entusiasmo, i tifosi hanno accolto con calore il nuovo presidente e la nuova direzione sportiva, e la società ha già iniziato a lavorare per definire ulteriori innesti e completare l’organigramma tecnico. La stagione 2026/27 è ufficialmente iniziata e il Pomigliano vuole farsi trovare pronto, con una struttura solida e una mentalità vincente.
Le prossime settimane saranno decisive per completare la rosa e definire gli ultimi tasselli del progetto, ma una cosa è già chiara: il Pomigliano ha cambiato passo. E lo ha fatto con scelte forti, identitarie e profondamente legate alla volontà di riportare il club dove merita. La nuova era è iniziata, e la città è pronta a sostenerla.






