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I calabresi, avversari dell’Agropoli domenica nella sfida d’andata per la Serie D, hanno subito solo 24 reti e solo un attaccante è andato in doppia cifra

Sarà un avversario assai tosto il Castrovillari per l’Agropoli. A due passi dalla D, i delfini se la vedranno con i rossoneri calabresi squadra che, un anno dopo la retrocessione dalla D, vuole ritornare con prepotenza in Interregionale. Il presidente dei lupi Alessandro Di Dieco, in estate, ha costruito una rosa di livello e che fosse competitiva in un campionato, quello calabrese, che ha visto il dominio assoluto del Locri. Sotto ad essa, però, bagarre continua per aggiudicarsi la migliore posizione nei play Off col Castrovillari, che al termine di una buona stagione terminava al terzo posto a due punti dal secondo e a +2 sull’inseguitrice Siderno. Ai play off regionali, un pari per 0-0 proprio coi biancocelesti consentiva al Castrovillari di staccare il pass per la finale, vinta grazie ad una sofferta vittoria sull’Acri per 2-1. Un percorso regionale, quello dei rossoneri, che è stato costante: la squadra di Ferraro, subentrato nel mese di dicembre al tecnico Carnevale, ha vissuto però di troppi pareggi, ben 14, che ne hanno condizionato la lotta alla prima piazza. D’altro canto, va dato atto al Castrovillari di essere una squadra difficilissima da mandare al tappeto: appena due infatti sono state le sconfitte maturate tra campionato e Play Off, entrambe avvenute contro squadre di bassa classifica come Amantea e Paolana. Grande solidità difensiva per i rossoneri che hanno subito appena 24 reti, ma pochi gol all’attivo (41) con un solo attaccante in doppia cifra, ovvero De Simone (11). L’esterno calabrese farà coppia in attacco con Canale e Catania, preso a dicembre e tra gli uomini più rappresentativi della rosa di Ferraro avendo importanti trascorsi a Mantova e Brescia. Il Castrovillari, in ambito nazionale, ha battuto il Dattilo Noir, squadra del girone A siciliano, con un complessivo 4-2. Dopo il pari sull’isola, i lupi si sono imposti al “Mimmo Rende” per 3-1 dimostrando di essere pronti e motivati al nuovo salto in serie D. Una volontà manifestata più volte dal presidente Di Dieco che a dicembre ha rafforzato la squadra acquistando giocatori del calibro di Miceli, Curcio e Catania, elementi di categoria.

Per quanto riguarda l’aspetto tecnico e le ultime novità in casa Castrovillari, per Ferraro tutti gli uomini saranno a disposizione con l’unico dubbio Curcio, uscito al 18′ del primo tempo per infortunio. Classico 4-3-3 per il tecnico calabrese che confermerà molto probabilmente l’intero undici visto col Dattilo Noir. L’unico dubbio riguarda oltre a Curcio, la posizione di Di Domenico. Se giocherà terzino destro, a centrocampo agirà Caligiuri, se invece verrà schierato a centrocampo sarà il classe 2000 Corsaro a giocare sulla corsia di destra. Dalla panchina, occhio all’estroso Monteiro e al piede caldo di Musacco, esterno basso e alto di grossa qualità. Sarà un osso duro dunque per l’Agropoli affrontare un Castrovillari difficile da mandare a terra e capace, con la sua gioventù in attacco, di impensierire chiunque. Due diffidati infine per i lupi: Canale e il classe ’99 Grosso.