Palmese che cuore. La super sfida del Comunale la vince la formazione di Sanchez che piega la Scafatese e trova tre punti d’oro in una partita dove il numeroso pubblico accorso non si è annoiato. E’ stata una partita divertente, dove ci sono stati tanti episodi, dove ha prevalso la voglia di vincere dei padroni di casa, che hanno saputo superare le loro paure portando a casa un risultato prezioso. Fronte Scafatese ci sono spunti da sottolineare, la voglia di raddrizzare il match in 9 uomini e tanta qualità, ma la classifica piange e perdere oggi è pesante per la classifica e il morale. La gara comincia con una colossale palla gol per la Palmese, Olivieri si presenta a tu per tu con Sorrentino ma prende un clamoroso palo, la palla resta lì ma Aracri non riesce a ribadire in rete. La Scafatese fa tanto possesso palla, la Palmese è ben messa in campo, corta e pronta a sfruttare tutte le occasioni che si presentano, dando l’impressione di poter far male. Al 23′ il gol: ripartenza fulminea, Cozzolino serve Mascolo che realizza un eurogol da fuori area. I locali non si placano e dopo 6′ Oliveri ha la chance del raddoppio ma il suo colpo di testa è troppo debole. Passano due minuti e la Scafatese pareggia: azione personale di Carfora e tap in vincente di Cibele. Il pari scioglie i ragazzi di Di Nola e al 43′ un tiro di Carfora viene parato a terra dal portiere. Nella ripresa, la Palmese passa subito in vantaggio. Braccio di Ayari su un assist di Mascolo, per Maresca è rigore e il 10 trasforma quando sono passati solo due minuti. Per la Scafatese piove sul bagnato perchè 60 secondi dopo Tartaglione si fa espellere per un fallo di reazione lasciando i canarini in 10. Al 55′ i locali vanno vicini al tris ma Mascolo non impatta con il pallone. Al 68′ la Scafatese resta anche in 9, Ayari viene espulso per doppia ammonizione e per i salernitani si fa durissima. Nonostante la doppia superiorità, gli ospiti ci provano lasciando il fianco ad una Palmese spaventata, Aracri, Prevete e Russo non concretizzano tre clamorose occasioni, anzi nel recupero fiume è la Scafatese a tentare il tutto per tutto spaventando su un corner al 94′ che non trova la deviazione di nessuno. Vince la Palmese, i rossoneri si scrollano i fantasmi della Virtus Avellino e possono festeggiare, per la Scafatese c’è immediatamente da risalire la china.