La squadra di Borrelli si aggiudica la finale e scrive la storia, i granata per la prima volta nella loro storia giocheranno nel massimo campionato dilettanti

SAN GIORGIO A CREMANO (NA) - Il San Giorgio centra l’obiettivo e approda, per la prima volta nella sua storia in Serie D, le reti di Meloni, Di Paola e la doppietta di Tortora piegano una coriacea Acerrana che cede solo nel finale nonostante le due reti siglate. .

LA GARA

Il San Giorgio si schiera con il solito 4-2-3-1 con Avino in porta, difesa formata da Peluzzi, Manzi, Follera ed Arzeo, in mediana Tiscione e Panico, Tortora sulla trequarti prende il posto dello squalificato Greco, esterni Simonetti e Di Paola, prima punta Meloni.
L’Acerrana di mister La Manna si affida al collaudato 4-3-3 confermando la squadra che ha battuto il Pomigliano con la novità Miraglia che prende il posto dello squalificato Credentino, Merola tra i pali, linea difensiva guidata da Noviello ed Esposito Valerio, Esposito Antonio e Miraglia terzini, cerniera di centrocampo guidata da Gatta con Ammaturo e Russo Gianpaolo ai suoi lati, tridente con Labriola, Raiola e De Lucia

Il San Giorgio sin dalle prime battute prova a fare la gara con l’Acerrana che gioca di rimessa, al 5′ sono gli ospiti a provarci in contropiede, Gatta lancia Raiola sulla destra cross a tagliare il campo per De Lucia il suo tiro è debole e centrale, para Avino. La risposta dei padroni di casa non si fa attendere, Tiscione ci prova dal limite, Merola è super e mette in angolo. L’Acerrana prende coraggio e ci prova ancora con Labriola (tiro alto) scoprendo però il fianco, al quarto d’ora disattenzione della retroguardia, Simonetti si infila tra le maglie della difesa e di testa alza il pallone oltre Merola ma Esposito si immola salvando sulla linea. La partita vive di fiammate e poco dopo gli ospiti trovano il vantaggio, Miraglia va via sulla destra cross al centro, Manzi nel tentativo di spazzare l’area di testa, beffa il suo portiere siglando un’autorete.
I ragazzi di Borrelli reagiscono subito, con Meloni, servito da Di Paola su un’azione nata da un tocco di mano non ravvisato dall’arbitro, il colpo di testa da pochi passi del 9 ex Savoia termina alto. È la preparazione al pareggio, alla mezz’ora ancora un’amnesia difensiva ospite, Simonetti va via sulla destra, cross basso al centro e stavolta Meloni non sbaglia ristabilendo l’equilibrio.
Dopo oltre trenta minuti a tutto gas le due squadre tirano il fiato e non si registrano occasioni fino al 44′ quando i padroni di casa vanno in vantaggio, Simonetti recupera un cross errato di Di Paola lo rimette in mezzo per lo stesso numero sette che di testa, in caduta, insacca il vantaggio. In pieno recupero paura per un tifoso che ha accusato un malore per fortuna di lieve entità, dopo aver ricevuto rassicurazioni l’arbitro fa riprendere fischiano la fine poco dopo.
Primo tempo divertente tra due squadre che giocano a viso aperto e senza esclusione di colpi, vantaggio meritato per il San Giorgio che ha costruito tanto riuscendo poi a capitalizzare. Solita prova coriacea per l’Acerrana che dimostra di essere in finale non per caso.

Al ritorno in campo il primo squillo è del San Giorgio, Tortora raccoglie al limite dell’area e calcia, il pallone termina di poco lontano dall’incrocio. L’occasione per il San Giorgio è solo un’illusione, l’Acerrana guadagna campo e ci prova prima con De Lucia, conclusione centrale dopo un’azione insistita poi con Labriola tiro a giro da fuori, grande intervento di Avino che mette in angolo.
Gli ospiti continuano a spingere e all’83’ vengono premiati, punizione dai trenta metri di Gatta al centro, Arzeo trattiene Guidone e il direttore di gara indica il dischetto, alla battuta va Infimo che non sbaglia nonostante Avino avesse intuito l’angolo, è 2-2. L’equilibrio dura solo due minuti, lancio lungo di Avino, Noviello di testa tenta un retropassaggio verso Merola, si inserisce Tortora che con uno scavino supera il portiere in uscita e trova il nuovo vantaggio. In pieno recupero arriva anche il quarto goal ancora con Tortora, azione fotocopia, lancio lungo di Avino, buco difensivo e Tortora si invola tutto solo verso Merola e chiude la contesa.
Il quarto goal fa esplodere una rissa nei pressi della panchina del San Giorgio per fortuna sedata senza gravi conseguenze, l’arbitro espelle mister Borrelli, e i calciatori dell’Acerrana Noviello e Merola. Dopo oltre dieci minuti di recupero, in cui si è giocato la metà, l’arbitro fischia la fine della partita e può partire la festa del San Giorgio.
I granata vincono una gara dura contro un avversario mai domo e duro a morire centrando un traguardo storico, termina a testa altissima l’esperienza in questo torneo per un’Acerrana che anche oggi ha giocato a tratti un ottimo calcio ma non è bastato per centrare la vittoria. 

TABELLINO

SAN GIORGIO (4-2-3-1): Avino; Peluzzi, Manzi, Follera, Arzeo; Panico (76′ Sparano), Tiscione; Di Paola (89′ Borrelli), Tortora, Simonetti (74′ Porcaro); Meloni
A disposizione: D’Andrea, Laureto, Formicola, Scafaro, Sorice, De Rosa
Allenatore: Pasquale Borrelli

ACERRANA (4-3-3): Merola; Miraglia (78′ Guidone) , Noviello, Esposito V., Esposito A. (95′ D’Inverno) , Ammaturo, Gatta, Russo G.; Labriola (85′ De Luca) , De Lucia (57′ Infimo) , Raiola
A disposizione: Rivetti, Sais, Russo C., Pragliola, De Maria
Allenatore: Vincenzo La Manna
ARBITRO: Andrea Vincenzi (Bologna)
ASSISTENTI: Nocera (Nocera Inferiore) – Pone (Nola)
RETI: 17′ aut. Manzi (A), 30′ Meloni (S), 44′ Di Paola (S), 84′ rig. Infimo (A) 86′, 93′ Tortora (S) 
NOTE: Ammoniti Labriola (A), Tiscione (S). Espulsi l’allenatore Pasquale Borrelli (S), Noviello (A), Merola (A). Recupero 2′ pt-6′ st. Angoli 4-2. Giornata torrida, cielo velato, terreno in buone condizioni. Spettatori 600 circa con buona rappresentanza ospite.