Oggi sono arrivate le dimissioni di Dino Nardiello dal ruolo di direttore generale della Puteolana 1902. Ai nostri microfoni l’ormai ex dg ha spiegato i motivi.

Sono andato via solo per una questione logistica legata agli impegni di lavoro. Non ho più giornate fisse da poter dedicare alla Puteolana 1902, dovrò stare vari giorni lontano. Ringrazio moltissimo il presidente Emanuele Casapulla per l’opportunità concessami in una piazza che da anni veniva bistrattata e oggi si trova a due punti dall’Afragolese e ai quarti di finale di Coppa Italia. Lascio Pozzuoli con un grande dolore ma nelle mani di persone competenti come Cavaliere che ha costruito una grande squadra e stanno facendo tutti un lavoro importante”.

Nardiello si sofferma anche sulle voci di mercato che si apre ufficialmente lunedì. Voci che vogliono calciatori importanti come Rinaldi lontano dalla maglia granata con destinazione Albanova.

“Sono tre giorni che sono andato via e non ho nessuna certezza se non quella che la Puteolana trattiene sempre i migliori calciatori. Poi se domattina Rinaldi o la società non ritengono opportuno continuare, questo è un altro discorso. Oggi, dopo Afragola, Pozzuoli è una piazza straordinaria e ambita. Per chi vuole fare calcio in un contesto di primissimo ordina, è la piazza giusta e i fatti lo hanno dimostrato fino a domenica scorsa. “Voglio ringraziare di cuore – dice infine – una persona che sta dando tanto a Pozzuoli, un ragazzo conoscitore di calcio, Michele D’Auria. Ho vissuto mesi dietro le quinte e posso affermare che lavorata tanto per la Puteolana e stima molto il presidente Casapulla”.