Il presidente: "Calciatori subito allontanati dalla società"

Mercoledì 20 novembre c’è stato un altro spiacevole episodio contro un arbitro, a Cicciano, in Seconda categoria. I calciatori Annunziata e Napolitano sono stati squalificati dal giudice sportivo rispettivamente per cinque e dodici mesi. 

Ma oggi il presidente Lino Catapano ha voluto raccontare la sua versione dei fatti, evidenziando che si è evitato il peggio grazie all’intervento dei dirigenti locali e degli avversari: “L’arbitro non è stato aggredito, non è stato toccato. Uno dei due ragazzi ha preso l’ha preso per il collo ed è stato subito allontanato. Anche l’altro lo voleva aggredire ma è stato fermato da me, dal medico sociale, dal direttore che stava in panchina e dagli avversari con i quali, dopo aver vinto la gara in nove, ci siamo abbracciati. Nel giro di trenta secondi abbiamo bloccato il brutto episodio. Ho tutelato l’arbitro – prosegue Catapano –  con il quale mi sono scusato e ho avuto i complimenti dal commissario di campo. Ho fatto chiedere scusa dai ragazzi e il direttore di gara a sua volta mi ha ringraziato. Non succede spesso che dalla panchina si interviene per porre subito fine all’episodio. Prima dei provvedimenti disciplinari, ho messo fuori squadra i due ragazzi. Non sono solo il presidente del Cicciano – dice in conclusione –  ho una scuola calcio e devo tutelare questi ragazzi, presidio anche il beach soccer e faccio tante cose in città con i bambini”.